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Filastrocca plastic-free

lunedì 13 gennaio 2020

Ho ricevuto l’altro giorno da Mimmo Mòllica, questa filastrocca che condivido con voi. "Un piatto di plastica" fa parte delle tre "Filastrocche Plastic Free” create - così mi scrive l’autore - per sviluppare una memoria di ferro e ricordarsi che i "piatti di carta" sono fatti di plastica e i rifiuti marini costituiscono un grave problema in costante aumento. 
 
UN PIATTO DI PLASTICA
 
        Di plastica un piatto
 
        fu colto sul fatto,
 
        sulla sabbia adagiato,
 
        da quattro gendarmi
 
        che l’hanno arrestato.
 
        
 
        Per tale misfatto,
 
        commesso dal piatto
 
        venne scomodato
 
        perfino lo Stato.
 
        
 
        Ma prima che in cella
 
        venisse portato
 
        il piatto parlò:
 
        «Io non sono stato».
 
        
 
        Il giudice allora,
 
        piuttosto adirato,
 
        con tono furente
 
        gli chiese: «Chi è stato? ». 
 
        
 
        E il piatto, spaurito,
 
        con tono pacato,
 
        rispose: - «Signore,
 
        là m’hanno lasciato».
 
        
 
        - «Ma chi ti ha lasciato?
 
        Su, dimmi chi è stato?».
 
        - «Degli uomini in gita,
 
        hanno riso e mangiato
 
        e quando è finita
 
        là m’hanno lasciato.
 
        Sulla sabbia pulita,
 
        della spiaggia, buttato,
 
        finita la gita,
 
        siccome ero usato,
 
        come foglia appassita
 
        m’hanno là abbandonato».
 
        
 
        E così il magistrato
 
        ordinò a quei gendarmi
 
        che il piatto accusato
 
        fosse lì rilasciato,
 
        con verbale redatto:
 
        «Non ha commesso il fatto».
 
        
 
        - «Ho capito davvero
 
        che sei stato sincero,
 
        e perciò mi dispiace
 
        se chi è stato capace
 
        di gettarti già usato,
 
        non verrà denunciato».
 
        
 
        «Chi ti ha messo da parte
 
        sa che un’opera d’arte
 
        anziché da un abuso
 
        nasce invece dal riuso?
 
        Se ricicli anche un piatto
 
        ci puoi fare un bel gatto,
 
        disegnato a pennello,
 
        con colori acquerello»...
 
        
 
        «Ci puoi fare un uccello,
 
        un cestino, un cappello,
 
        un pupazzo a colori,
 
        un bel mazzo di fiori,
 
        un castello incantato,
 
        con un piatto gettato».
 
        
 
        Di plastica un piatto
 
        ai rifiuti sottratto
 
        e poi messo da parte
 
        può esser opera d’arte.
        
 
        Mimmo Mòllica ©
 

di: Carlo Latorre
"Gli articoli in questa sezione non sono opera della redazione ma esprimono le opinioni degli autori"
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