15 dicembre 2021 08:45
La Commissione europea ha autorizzato l'acquisizione di Suez da parte di Veolia (leggi articolo), soggetta però al soddisfacimento di determinate condizioni, sottoposte da Veolia, volte ad impedire effetti negativi sulla concorrenza.
Suez e Veolia, entrambe francesi, sono complementari nella fornitura di servizi per il trattamento e distribuzione delle acque, raccolta e recupero dei rifiuti, in particolare quelli pericolosi e tossici, recupero e riciclo di rifiuti plastici, bonifica del suolo, qualità dell'aria e ottimizzazione dei consumi energetici. Dalla fusione nascerà un gruppo con un giro d’affari proforma superiore a 40 miliardi di euro.
In assenza dei correttivi, spiega la Commissione, la fusione avrebbe portato a rilevanti sovrapposizioni orizzontali in Francia e all'interno dello spazio economico europeo (SEE), principalmente nei mercati della gestione delle acque comunali e industriali, nella raccolta e trattamento dei rifiuti non pericolosi e regolamentati e, per quanto riguarda la Francia, anche nel trattamento dei rifiuti pericolosi. L'operazione è destinata anche a creare legami verticali e conglomerati, che tuttavia non pongono, secondo Bruxelles, problemi di concorrenza.
Per dissolvere le preoccupazioni della Commissione in materia di concorrenza, Veolia ha proposto un pacchetto di impegni che comprende:
La fusione tra i due gruppi francesi è quindi più vicina: l'operazione - che prevede un OPA sulle azioni quotate in Borsa - ha già ricevuto 15 delle 18 autorizzazioni richieste alle autorità garanti della concorrenza: il dossier è ancora all'esame dell'antitrust di Cile, Regno Unito e Australia.
"Sono lieto della decisione della Commissione, che conferma la solidità e la rilevanza del nostro progetto industriale, oltre alla capacità di affrontare le sfide della crisi climatica e ambientale globale - nota Antoine Frérot, Presidente e CEO di Veolia -. Ora si apre la fase finale della fusione, ormai solo una questione di settimane. Voglio assicurarmi che si svolga nelle migliori condizioni possibili per tutti i nostri stakeholder e mi assicurerò che tutti i nostri impegni sociali siano rispettati durante questo processo".
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