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La settima risorsa, il riciclo

Il 18 marzo si è celebrata la Giornata Mondiale del Riciclo, occasione per alcune riflessioni da parte degli imprenditori del settore riuniti nel Consorzio C.A.R.P.I.

1 aprile 2024 00:48

carpi Molte frasi vengono spese a favore del riciclo, di cui l’Italia è da tempo un’eccellenza e continua a fare scuola a livello internazionale. Parole che riempiono di orgoglio le imprese italiane di questa filiera storica, che si sono distinte negli anni per quanto hanno costruito, investito, programmato e sviluppato; talvolta è anche capitato che sbagliassero, ma con grande caparbietà e lungimiranza hanno continuato il loro percorso ed il loro lavoro per un'economia circolare, spesso ostacolato da diversi fattori.

É stato scritto che il nostro pianeta ogni anno produce miliardi di tonnellate di risorse naturali, che vengono sovrasfruttate e, purtroppo, sono destinate ad esaurirsi. E con loro, avvertono gli scienziati, è destinata ad esaurirsi la vita stessa.
Riciclare è una delle soluzioni contro il cambiamento climatico, fa crescere l'occupazione e aiuta a conservare le sei preziose risorse primarie della terra cioè: acqua, aria, petrolio, gas naturale, carbone e minerali, da cui oggi dipendono tutti i nostri averi. Oggi l'umanità non può sopravvivere senza di loro. Il riciclo è dunque la "settima risorsa".

consorzio carpiUn nostro desiderio, come imprenditori del Consorzio C.A.R.P.I., è che anche le persone comuni possano comprendere in cosa consiste il “riciclo”, giudicando in modo meno affrettato e non giungendo a conclusioni minate da pregiudizi.
Il nostro lavoro è quello di dare nuova vita ai rifiuti in plastica di cui le persone o le aziende si disfano: vorremo quindi che le persone parlassero di ciò che vedono con i propri occhi o che toccano con le proprie mani, e non di ciò che leggono, spesso frutto di tanta immaginazione e privo di un fondamento scientifico concreto.

Spesso dimentichiamo che i rifiuti in plastica di per sé rimangono rifiuti, ma è solo l’uomo che con la sua intelligenza, buonsenso e conoscenza che può trasformarli in nuove risorse. Ancora oggi però è l’ignoranza a farla da padrona, insieme alle tante difficoltà che continuamente complicano il lavoro di questa filiera; ma noi, comunque, continuiamo imperterriti a riciclare lo stesso finché ce lo permetteranno, portando continui benefici al nostro Paese.

Noi imprenditori del C.A.R.P.I. Consorzio Autonomo Riciclo Plastica Italia, chiediamo regole più semplici e un maggiore rispetto per le imprese: non siamo né dei supereroi dei fumetti e neppure dei delinquenti come spesso ci dipingono, ma delle persone normali che tutti i giorni assieme ai propri collaboratori contribuiscono a sporcarsi le mani per fare la propria parte e salvaguardare l’ambiente dai rifiuti plastici. Questa è la nostra missione!

Con il contributo di:
Consorzio C.A.R.P.I.
Tel +39 041 449055
www.consorziocarpi.com

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