Accolto il ricorso dei precedenti proprietari contro l'istanza di fallimento. Ma si procede con l'affittanza.
18 giugno 2012 06:08
La saga della Eurosak continua, con un altro colpo di scena, per altro non del tutto inatteso: la Corte di appello di Firenze ha infatti accolto il ricorso contro l'istanza di fallimento avanzato dalla famiglia Colombini, precedente proprietaria dell'azienda toscana produttrice di imballaggi flessibili per uso industriale.
La sentenza non dovrebbe però bloccare l'affittanza alla Selene di Pontetetto, in provincia di Lucca, concessa dal giudice fallimentare dopo il ritiro della cordata di Faggyt Italia e Colortec. Il Tribunale di Lucca ha infatti ritenuto non immediatamente esecutiva la sentenza, in attesa del terzo grado di giudizio presso la Corte di Cassazione, alla quale si sono già appellati Conai e curatela fallimentare. Il 20 giugno è prevista un'assemblea sindacale alla quale dovrebbe seguire la firma dell'accordo con Selene.
Eurosak produce sacchi per uso industriale con nove linee di estrusione, sette delle quali attualmente in funzione. La società ha ottenuto l'esercizio provvisorio fino alla fine di giugno sotto la guida di un commissario, Ivano Carlesi, che coadiuva la curatela fallimentare nella gestione dell'azienda.
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