International Schede azienda
shopper

Shopper: TAR respinge ricorso Unionplast

25 febbraio 2011 - L'associazione dei trasformatori chiedeva la sospensione del bando.  Il testo dell'Ordinanza. Chialchia: "Premesse sbagliate".

Shopper: anche gli inglesi contro il bando

13 gennaio 2011 -  I produttori di sacchetti e quelli di film plastici si uniscono a EuPC nel condannare la messa al bando passata in Italia. E suggeriscono il modello inglese...

Sugli shopper si mobilita anche EuPC

11 gennaio 2011 -  La federazione europea delle aziende trasformatrici condanna il bando ai sacchetti introdotto a gennaio nel nostro paese.

Divieto shopper : quanto vale per l'Europa?

11 gennaio 2011 -  Secondo il Consorzio C.A.R.P.I., il bando potrebbe non essere efficace e validamente applicabile perché in contrasto con la normativa comunitaria.

Shopper: sì alle scorte, ma gratis

31 dicembre 2010 - Prime indicazioni dal Governo sulle modalità del divieto alla vendita di sacchetti non biodegradabili, in vigore dal 1° gennaio.

Shopper: la GDO chiede chiarezza

27 dicembre 2010 - Timori di shortage e manovre speculative in vista dell'entrata in vigore del bando ai sacchetti in plastica. Nessuno sa bene cosa succederà il 1° gennaio 2011, quando in assenza di proroghe o di riferimenti applicativi entrerà formalmente in vigore la legge 296/06, priva però di decreti attuativi e - per alcuni - anche di una reale efficacia. Questo stato d'incertezza, aggravato da disposizioni locali anche sanzionatorie approvate da alcuni comuni italiani, sta creando caos tra produttori e utilizzatori di sacchetti, dai piccoli negozi alle grandi catene della distribuzione organizzata. Regole chiare. Sul questo delicato tema è intervenuta anche Federdistribuzione, che pur condividendo gli obiettivi di tutela ambientale che ispirano il divieto, ritiene che la politica debba fornire regole e strumenti adeguati per evitare che scelte pur corrette finiscano poi per penalizzare ancora una volta consumatori o imprese. Rischi di speculazione. L'associazione della GDO guidata da Paolo Barberini chiede anche gradualità nell'applicazione del provvedimento, per dar tempo ai distributori di esaurire le scorte e alla produzione di tarare le quantità dei nuovi sacchetti alle esigenze del mercato.  Attualmente - afferma Federdistribuzione - l’offerta sarebbe totalmente inadeguata alla domanda, con il rischio di generare manovre speculative sul mercato che potrebbero portare a un ulteriore aumento del costo dei sacchetti biodegradabili - che già oggi costano 4 o 5 volte più degli altri - e a una distorsione del mercato e della concorrenza, poiché alcuni avranno le forniture ed altri no. L'associazione ricorda anche la necessità di confrontarsi con i principi comunitari (libera circolazione delle merci), per evitare di prendere provvedimenti che possano poi essere sanzionati da Bruxelles. Irrealistico il termine del 1° gennaio. “In questo quadro di riferimento confuso appare irrealistica l’abolizione dei sacchetti di plastica dall’inizio del prossimo anno, senza che questa decisione generi caos e si rifletta in minor servizio al consumatore – commenta Barberini - Condividendo l’obiettivo di tutela ambientale legato a questa iniziativa ciò che abbiamo già proposto in passato e che ci aspettiamo ora è l’attivazione di un tavolo ministeriale finalizzato ad affrontare tutti gli aspetti critici, per arrivare nel più breve tempo possibile ad un’ipotesi concreta di sostituzione dei vecchi sacchetti con nuovi più ecosostenibili”.

Shopper al bando senza deroghe

22 dicembre 2010 - Il Ministro Prestigiacomo s'impunta e nel Milleproroghe sparisce l'introduzione graduale del divieto al commercio di sacchetti non biodegradabili. La bozza del decreto Milleproroghe approdata questa mattina al Consiglio dei Ministri non prevedeva una deroga incondizionata alla messa al bando degli shopper non biodegradabili, come è avvenuto lo scorso anno, ma introduceva una sorta di gradualità nell'applicazione: prima la distribuzione, poi i negozi più grandi e, a fine 2011, anche i piccoli esercizi commerciali. Colpo secco. Gradualità ritenuta da molti necessaria per assorbire lo shock di un provvedimento che avrà pesanti riflessi sull'intera catena distributiva a livello nazionale, oltre che sui produttori nazionali di sacchetti, organizzati per fornire ogni anno circa 260mila tonnellate di shopper in plastica; industria che non può riconvertirsi nell'arco di pochi giorni alla lavorazione di biopolimeri, per altro non disponibili in questi volumi. Ostinazione in Consiglio. Il Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo. si è però impuntata e avrebbe ottenuto l'eliminazione, dal decreto varato in tarda mattinata dal CdM, dello scaglionamento. E senza una proroga esplicita, almeno formalmente i due commi introdotti tre anni nella Finanziaria dal governo Prodi entrano in vigore il 1° gennaio 2011."Lo slittamento era nella bozza e io mi sono opposta - ha dichiarato la Prestigiacomo -. Sarebbe stato insopportabile che alla vigilia della scadenza della norma ci fosse stato nuovamente un motivo per non farla entrare in vigore. Mi sono molto battuta e tutto il governo si è dichiarato favorevole al fatto che si procedesse senza ulteriori proroghe".Il Ministro non sembra particolarmente preoccupato dalle ripercussioni sul sistema industriale e distributivo: "Per le scorte faremo accordi coi produttori e i consorzi che riciclano la plastica, non credo che ci saranno problemi", ha affermato. Ora la battaglia si sposta a Bruxelles. Il provvedimento sarà quasi sicuramente impugnato a livello europeo dai produttori di sacchetti, con buone probabilità di successo - ritiene Unionplast - poiché una norma analoga era stata ritirata in passato dal Governo francese fa proprio per il rischio di una condanna da parte della Commissione. La messa al bando, infatti, oltre a non essere prevista da alcuna direttiva comunitaria - come spesso si legge sui media - può essere considerata ostacolo al libero scambio di merci tra i paesi membri e per questo sanzionata.

Shopper da riciclo per Esselunga

2 dicembre 2010 - La catena GDO propone ai clienti anche sacchetti marchiati “,Plastica Seconda Vita”. Non ci sono solo i bioshopper negli scaffali dei supermercati, come alternativa ai tradizionali sacchetti in polietilene. Esselunga, per esempio, ha deciso di introdurre nei suoi punti vendita anche sacchetti in plastica ottenuti per l'80% da materiali riciclati, garantiti dal marchio PSV “,Plastica Seconda Vita” rilasciato da IPPR. A rifornire Esselunga con shopper a marchio PSV, a partire da ottobre, sono quattro produttori italiani: Filadel, Sipa Management, Erretiplast e TPS Ballabio. Il marchio PSV ha recentemente trovato applicazione anche su altri articoli destinati alla grande distribuzione, come i contenitori sviluppati da Sartori Ambiente per la raccolta differenziata nei centri commerciali, o i nuovi prodotti della linea R-Evolution di Sistemi 2000.

Sugli shopper Unionplast dà battaglia

17 novembre 2010 - Ricorso al TAR sul bando a Torino e poi in altri comuni. Trasformatori pronti a muoversi anche a Bruxelles. Unionplast, Associazione che rappresenta le aziende italiane della trasformazione di materie plastiche, ha deciso di dar battaglia sul bando agli shopper in polietilene, a cominciare dal Comune di Torino, che nelle scorse settimane ha promulgato un'ordinanza che vieta la commercializzazione sul territorio comunale dei sacchetti non biodegradabili. "Il 5 novembre abbiamo presentato ricorso al TAR contro l'ordinanza - afferma il direttore Enrico Chialchia - E siamo pronti a ricorrere anche contro analoghi provvedimenti emanati in altri comuni, a cominciare da Frosinone, Termoli e Amelia". Alla base del ricorso c'è quanto afferma la direttiva europea che disciplina la gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio (94/62/CE), la stessa richiamata - "a sproposito", puntualizza Chialchia - nelle ordinanze di messa al bando. "La direttiva è chiara - spiega il direttore di Unionplast - Un imballaggio, e quindi anche lo shopper, può essere messo fuori legge solo se non risponde a nessuno dei requisiti previsti: che sia riutilizzabile, riciclabile per via meccanica o energetica, oppure biodegradabile". E, aggiunge: "Il sacchetto di plastica soddisfa ben tre di questi criteri: è riutilizzabile più volte, può essere riciclato e recuperato per via energetica; non è invece biodegradabile, ma si tratta di un solo requisito su quattro". "Abbiamo già 'avvisato' la Commissione Europea su quanto si sta facendo a livello nazionale e locale e aspettiamo solo l'entrata in vigore della legge per ricorrere presso le Direzioni generali Ambiente e Competizione, sicuri di vincere considerando che qualche anno fa la Francia è stata messa in mora per una legge praticamente identica". Unionplast, comunque, continua a non credere alla reale entrata in vigore del bando il 1° gennaio 2011: "Si tratta solo di una norma programmatica, senza effetti pratici in mancanza di verifiche, di un piano sperimentate e, soprattutto, di uno specifico decreto ministeriale, che deve essere concertato da tre Ministeri e previo parere delle competenti Commissioni parlamentari". Secondo il direttore di Unionplast, è molto difficile che, entro il 1° gennaio 2011, venga emanato il decreto ministeriale e che si possa attuare, nell’arco di poche settimane o anche di qualche mese, la fase sperimentale prevista nella Legge Finanziaria 2007.

IN PRIMA PAGINA

Italia: chimica nell’Industrial Accelerator Act

18 settembre 2026 - Appello del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso: 'la crisi della chimica europea richiede interventi immediati'.

Covestro testa il riciclo di elastomeri

18 settembre 2026 - Avviato a Leverkusen un impianto pilota per il riciclo chimico di elastomeri poliuretanici ad alte prestazioni Vulkollan.

Wittmann dà voce all’AI

18 settembre 2026 - A Fakuma il costruttore austriaco presenta l’evoluzione di AIM4Help, chatbot multilingue per il supporto tecnico su presse, robot e periferiche.

La crisi del riciclo tocca anche il Lazio

18 settembre 2026 - Dopo gli allarmi in altre regioni, Unindustria denuncia impianti sotto pressione per la mancanza di sbocchi per le plastiche recuperate.

Dow e Amcor per il packaging low-carbon

18 settembre 2026 - La collaborazione punta a combinare polietilene a ridotta impronta carbonica e tecnologie di imballaggio per aiutare brand e retailer a ridurre le emissioni Scope 3.

Mocom sceglie il nuovo CEO in house

18 settembre 2026 - Dirk Sadowski passa dalla direzione finanziaria alla guida del compoundatore tedesco. Jens Kaatze lascia dopo poco più di tre anni.

IN BREVE

Trinseo aumenta i prezzi del PMMA

18 settembre 2026 - Dal 1° ottobre più care tutte le resine Altuglas commercializzate in Europa, Medio Oriente e Africa.

Utech Awards più attenti alla sostenibilità

18 settembre 2026 - Aperte le candidature ai premi che saranno assegnati l'anno prossimo, con focus su circolarità, decarbonizzazione e digitalizzazione nell'industria dei poliuretani.

EDP porta più fotovoltaico a Selenis

17 settembre 2026 - Acquisito un impianto da 5,5 MWp adiacente allo stabilimento friulano. Una connessione privata coprirà oltre il 25% dei consumi elettrici del sito.

Due maxi presse Haitian per l’Italia

16 settembre 2026 - Siglato un ordine per due macchine a due piani Jupiter da 3.300 e 4.000 tonnellate destinate al settore automotive.

BLOG

avatar

22 dicembre 2025 - L'anno si avvia alla fine e la situazione per quanto riguarda il riciclo degli imballaggi in plastica è segnata da una profonda crisi che appare sempre più diff...

avatar

16 luglio 2025 - Lanciata dai consorzi Corepla e Coripet e con il patrocinio del MASE e del CONAI lo scorso 6 giugno la nuova Campagna SUP (Single-Use Plastics) dal titolo “Da b...

avatar

3 gennaio 2025 - Come l'allarmismo sulla pericolosità di un materiale possa nascere da un banale calcolo aritmetico e generare danni irreparabili.

avatar

29 dicembre 2024 - Sono diversi i segnali che arrivano dall'Europa e dal contesto nazionale che rendono urgente una riflessione seria sulle potenzialità di un sistema di deposito ...

avatar

9 dicembre 2024 - Terminati gli effetti del doping da incentivi, l'Italia ha solo da perdere da un indebolimento economico e politico dell'asse franco-tedesco.

EVENTI

Francoforte, 23-24 settembre 2026

Compounding e riciclo a Francoforte

Il 23 e 24 settembre AMI porta a Messe Frankfurt espositori e oltre 50 relatori della filiera delle materie plastiche.

Breganze (VI), 24-25 settembre 2026

Open-house multimarca AquiLab

A fine settembre, Aquila Service apre le porte della sua sede vicentina per parlare di stampaggio a iniezione e mostrare le novità dei marchi JSW, Chen Hsong e Navis.

Ruma (Serbia), 22-24 settembre 2026

Haitian Serbia apre le porte ai trasformatori

A settembre si terrà una open-house per presentare ai clienti della regione EMEA il nuovo stabilimento di Ruma, il primo in Europa per il costruttore cinese.

Bruxelles, 29-30 settembre 2026

Riciclo chimico in conferenza a settembre

Due giornate a Bruxelles organizzate dall'associazione Chemical Recycling Europe per affrontare le sfide normative, ambientali e di mercato.

Friedrichshafen, 12-16 ottobre 2026

Fakuma: istruzioni per l’uso

Date, orari, padiglioni, accessi e collegamenti per organizzare in modo efficace la visita alla fiera di Friedrichshafen.