Cambiato Governo, il Disegno di Legge della Prestigiacomo può dirsi decaduto. Cosa farà il nuovo Ministro dell'Ambiente?
18 novembre 2011 08:24
Tra le grane che il nuovo Ministro dell'Ambiente Corrado Clini (nella foto) dovrà affrontare, c'è anche il bando alla commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili, che a undici mesi dall'entrata in vigore non ha trovato ancora una regolamentazione a livello nazionale: mancano, tra le altre cose, una definizione della tipologia di sacchetto oggetto del divieto, i riferimenti sulla biodegradabilità e il regime sanzionatorio; che non sono proprio dettagli...
Che fine ha fatto il DDL? Il Disegno di legge che avrebbe dovuto regolare la materia, presentato dall'ex ministro Stefania Prestigiacomo in Consiglio dei Ministri il 3 agosto scorso, può definirsi decaduto e difficilmente potrà essere riesumato nella stessa forma dal nuovo esecutivo, non avendo ricevuto parere positivo, a quanto ci consta, dalla Commissione Europea, interpellata in aprile dal Ministero. Ripresentarlo pari pari costerebbe al paese una seconda procedura d'infrazione. La prima, per altro, potrebbe partire nei prossimi mesi: è quella relativa al provvedimento attualmente in vigore (Legge 296/06), emanato senza i decreti attuativi e - aspetto più rilevante per Bruxelles - senza la notifica preventiva alla Commissione Europea, come richiesto dalla Direttiva europea sugli imballaggi e sui rifiuti da imballaggio 94/62/CE, che equipara il provvedimento a una norma tecnica. Vizio formale che proprio il DDL della Prestigiacomo avrebbe dovuto sanare.
Il nuovo Ministro dell'Ambiente. Corrado Clini è, a detta di chi lo conosce, un tecnico molto preparato; senza contare che avendo guidato per un paio di decenni la macchina del Ministero dell'Ambiente come Direttore generale, conosce bene le procedure e le insidie insite nei rapporti istituzionali a livello nazionale e internazionale. Non si è mai occupato dei sacchetti e non si trova, pertanto, nella scomoda posizione di dover difendere ad ogni costo il disegno di legge. Non sembra neanche animato da pregiudizi anti-industriali.
Agenda stretta. Nelle sue prime dichiarazioni pubbliche, Clini ha annunciato di voler affrontare la riduzione delle emissioni (argomento che conosce molto bene, essendo stato coordinatore della delegazione tecnica che ha negoziato per l'Italia il Protocollo di Kyoto) "integrando le politiche ambientali con quelle dei trasporti e delle infrastrutture", dicastero per altro abbinato a quello dello Sviluppo Economico (guidato da Corrado Passera). Secondo il neoministro: "Il nostro Paese, a differenza degli altri partner europei, ha un'agenda ambientale molto stretta e sarà difficile rispettare i tempi degli obiettivi richiesti dalla UE. Ma il vero tema - ha sottolineato - è integrare le politiche ambientali con tutte le politiche degli altri dicasteri, e mi auguro che il nuovo governo riesca a farlo. Probabilmente lo farà meglio di quanto non sia accaduto prima perché nel governo Monti non ci sono conflitti di competenza politica che forse limitavano le capacità del governo precedente"
E Monti? Uomo delle istituzioni e frequentatore di lungo corso dei corridoi di Bruxelles è anche il nuovo presidente del Consiglio Mario Monti, che difficilmente darebbe il via libera ad un provvedimento palesemente inviso alla Commissione Europea.
Status quo o nuova legge? E poco probabile, però, che il nuovo Governo ingrani la retromarcia sulla messa al bando degli shopper, ormai interiorizzata dagli italiani. Più probabile il mantenimento dello status quo, anche perchè sono altri e ben più gravi i problemi da affrontare. Ma non si può escludere una nuova regolamentazione del divieto, che possa soddisfare Bruxelles e, ci auguriamo, al tempo stesso evitare nuovi shock all'industria trasformatrice, specie in un momento così critico per l'economia e l'occupazione.
Buon lavoro, Clini.
Carlo Latorre
Direttore editoriale Polimerica.it
© Polimerica - Riproduzione riservata
![]()
Via Leonardo da Vinci, 5, 5 - 27036 Mortara (PV)
Tel: +39 0384 295237 - Fax: +39 0384 295084
Web: sipol.com/it/ - Email: sipol@sipol.com
Viale Kennedy , 986 - 21050 Marnate (VA)
Tel: 0331 389077 - Fax: 0331 389078
Web: www.vanettimaster.com/ - Email: vanetti@vanettimaster.com
Via Aniene , 2 - 20151 Milano (MI)
Tel: +39 02.47711169 - Fax: +39 02.47711188
Web: www.plasticconsult.it - Email: info@plasticconsult.it
Via Gasdotto, 25 - 36078 Valdagno (VI)
Tel: +39 0445 402438
Web: www.gpdipiazzon.it - Email: info@gpdipiazzon.it
L’azienda italiana presenta alla fiera tedesca tecnologie di processo integrate e servizi per l’intero ciclo di vita degli impianti.
Ampacet porterà alla fiera tedesca la gamma ProVital+, forte della certificazione ISO 13485 appena ottenuta.