8 settembre 2026 08:57
La filiera europea delle materie plastiche, attraverso le rappresentanze europee e nazionali, torna a chiedere interventi urgenti a Bruxelles per sostenere competitività, circolarità e investimenti.
In una lettera indirizzata alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, le organizzazioni firmatarie rilanciano le sei raccomandazioni presentate un anno fa, in vista del prossimo Circular Economy Act.
A motivare l’appello è il peggioramento delle condizioni industriali. Tra il 2023 e il secondo trimestre del 2026, secondo i dati riportati nel documento, hanno chiuso imprese di riciclo per una capacità complessiva di circa 1,1 milioni di tonnellate.
Nel 2024 la produzione europea di plastiche è rimasta sostanzialmente stabile, a 54,6 milioni di tonnellate, mentre la quota sulla produzione mondiale è scesa al 12% e, secondo una previsione di Plastics Recyclers Europe (PRE), potrebbe ridursi al 7% entro il 2034. I dati citati nel documento si riferiscono all'area EU-27+3.
Secondo i firmatari, importazioni a basso prezzo, costi energetici elevati, incertezza normativa, oneri amministrativi e frammentazione delle regole continuano a frenare gli investimenti.
Le richieste riguardano il ripristino di condizioni concorrenziali più eque per le plastiche circolari prodotte in Europa, la riduzione dei costi energetici, il rafforzamento delle verifiche e dei controlli, anche sulle importazioni, l’applicazione uniforme della normativa UE, incentivi all’innovazione e agli investimenti privati e un rafforzamento dei sistemi EPR.
"Il prossimo Circular Economy Act rappresenta un’opportunità cruciale per tradurre le ambizioni in azioni concrete - affermano i firmatari -. Creando le condizioni necessarie per investimenti, innovazione e concorrenza leale, può contribuire a garantire una filiera delle materie plastiche circolare e prospera e a rafforzare la leadership industriale europea. Il tempo a disposizione per intervenire si sta rapidamente riducendo".
Il documento porta la firma, tra gli altri, di Plastics Europe, EuPC, Petcore Europe, Eumeps e PRE. Tra le associazioni nazionali che aderiscono all’iniziativa figurano Amaplast e Assorimap.
© Polimerica - Riproduzione riservata
Via Trieste 28/E, 633 - 22036 Erba (CO)
Tel: +39 031610190 - Fax: +39 031610382
Web: www.caldara.it/ - Email: info@caldara.it
Via Aniene , 2 - 20151 Milano (MI)
Tel: +39 02.47711169 - Fax: +39 02.47711188
Web: www.plasticconsult.it - Email: info@plasticconsult.it
Via Stazione, 90 - 21020 Mornago (VA)
Tel: +39 0331 90141 - Fax: +39 0331 903777
Web: www.galstaffmultiresine.it - Email: sales@galstaffmultiresine.com
Via Cappuccini, 6 - 20122 Milano (MI)
Tel: +39 02.21118692
Web: www.plasticfinder.it/ - Email: info@plasticfinder.it
L’azienda italiana presenta alla fiera tedesca tecnologie di processo integrate e servizi per l’intero ciclo di vita degli impianti.
Ampacet porterà alla fiera tedesca la gamma ProVital+, forte della certificazione ISO 13485 appena ottenuta.