2 febbraio 2026 11:00
Un approccio al regolamento imballaggio (PPWR) pragmatico, costruttivo e non ideologico, orientato ai risultati e alla fattibilità industriale. È quanto chiede al Governo Giflex, punto di riferimento nazionale dei produttori di imballaggi flessibili.
L'occasione per fare il punto sul settore, alla luce delle nuove regolamentazioni ambientali europee, è stata fornita nei giorni scorsi da un incontro tenutosi presso il Senato della Repubblica su iniziativa del Senatore Gianluca Cantalamessa, membro della Commissione Industria del Senato della Repubblica.
"Servono strumenti stabili e applicabili per chi produce, per chi utilizza, per chi recupera e per chi ricicla gli imballaggi", ha sottolineato durante l'incontro Alberto Palaveri, Presidente di Giflex e Vice Presidente Assografici, con delega al Packaging (nella foto). "Le imprese non possono lavorare nell’incertezza: devono programmare, investire, innovare".
Giflex chiede al governo di agevolare le prassi di mercato volte a favorire la riduzione dell'immesso al consumo, attraverso progetti di investimento che consentano alle imprese "di trasformare gli obiettivi regolatori in scelte industriali e in risultati misurabili".
Su questo tema, Giflex promuoverà la costituzione di un tavolo di lavoro di filiera, aperto al dialogo con Governo e Parlamento.
Il secondo obiettivo è migliorare il sistema di raccolta e riciclo, "una sfida che l’Italia deve affrontare con spirito industriale senza precludersi soluzioni che possono essere abilitanti come, ad esempio, il riciclo chimico".
Per Palaveri, servono "criteri di sostenibilità chiari e strumenti in grado di compensare i costi del passaggio verso imballaggi sempre più innovativi e sostenibili, così da proteggere la competitività della nostra filiera e farla diventare un esempio virtuoso di efficienza e sostenibilità".
Durante l'incontro al Senato, è stata fornita una panoramica sulla filiera del packaging flessibile in Italia, che vale oltre 51 miliardi di euro, contando produzione, confezionamento, stampa, converting e relative macchinari e attrezzature.
La produzione nazionale di imballaggi - ha ricordato il presidente di Giflex - è un comparto strategico per l’economia nazionale, rappresentando il 3,3% del fatturato manifatturiero e l’1,7% del PIL. In volume, nel 2024 ha raggiunto 17,26 milioni di tonnellate, in crescita del +1,1% rispetto all’anno precedente, per un fatturato intorno a 37,96 miliardi di euro.Le previsioni dell'Istituto Italiano Imballaggio indicano una crescita stabile della produzione nazionale, con un incremento atteso del +1% nel 2025 e un tasso medio annuo del +1,2% fino al 2028.
© Polimerica - Riproduzione riservata
Via Trieste 28/E, 633 - 22036 Erba (CO)
Tel: +39 031610190 - Fax: +39 031610382
Web: www.caldara.it/ - Email: info@caldara.it
Via delle Robinie, 10 - 28040 Mezzomerico (NO)
Tel: +39 032194128 - Fax: +39 0321 961014
Web: www.binovapm.it - Email: info@binovapm.it
Via della Merlata, 28 - 20014 Nerviano (MI)
Tel: +39 0331 587171 - Fax: +39 0331 584212
Web: www.frilvam.com/ - Email: frilvam@frilvam.com
Via F. de Sanctis, 74 - 20141 Milano (MI)
Tel: +39 02.21118692
Web: www.plasticfinder.it/ - Email: info@plasticfinder.it
Nei momenti di crisi, ma anche dopo, è importante collaborare. Il punto di vista del Consorzio C.A.R.P.I. nel difficile scenario di mercato per la filiera del riciclo di plastiche.
Da Piaceplast una soluzione interamente in PET con elevato contenuto riciclato: prestazioni avanzate, termoretraibile e barriera per il contatto alimentare.
Con TR1400P, FB Balzanelli propone una soluzione di avvolgimento che si integra con le moderne linee di estrusione dotate di elevata automazione.