26 gennaio 2026 08:45
È stato avviato a metà dicembre presso lo stabilimento di Amcor a Heanor, in Inghilterra, l'impianto pilota per il riciclo chimico di rifiuti plastici da imballaggi flessibili realizzato dalla britannica Greenback Recycling Technologies (leggi articolo).
Il progetto è sostenuto dall’Alliance to End Plastic Waste, consorzio di aziende dei settori plastica e packaging impegnate a contrastare la dispersione dei rifiuti nell’ambiente.
La tecnologia utilizzata, sviluppata da Enval (acquisita da Greenback tre anni fa), è progettata per trattare imballaggi flessibili post-consumo, inclusi multistrato, trasformati mediante riscaldamento a microonde in un olio di pirolisi idoneo alla produzione di nuove plastiche destinate anche al contatto alimentare.
I laminati plastici con alluminio, dopo essere stati triturati, vengono mescolati con carbone, che, esposto alle microonde, raggiunge in pochi minuti temperature fino a 1000°C. Questa energia termica viene quindi trasferita in modo rapido ed efficiente alla plastica per conduzione.
L'alluminio rimane intatto e può essere recuperato in forma solida, pulito e pronto per successivi trattamenti, mentre la componente polimerica viene trasformata in una miscela di idrocarburi. Questa viene prima raffreddata e quindi separata in gas e olio di pirolisi, quest'ultimo riutilizzabile nei processi petrolchimici.
Utilizzando elettricità, l'intero processo può essere alimentato con energia rinnovabile.
Il processo in prova presso l’impianto di Heanor sarà valutato attraverso la piattaforma di tracciabilità eco2Veritas, che utilizza intelligenza artificiale e dispositivi IoT per acquisire i dati dalla ricezione del rifiuto fino alla produzione dell’olio pirolitico. Quest'ultimo sarà corredato da un certificato digitale di provenienza, contenente i dati più rilevanti per l'attribuzione mediante mass balance dei feedstock destinati alla produzione di nuove materie plastiche.
Il sito Amcor di Heanor è stato selezionato come capofila del progetto in virtù della competenza acquisita nel riciclo meccanico di rifiuti plastici flessibili post-consumo e industriali, trasformati in polimeri riciclati di alta qualità destinati nuovamente ad applicazioni di imballaggio flessibile.
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