31 gennaio 2024 - Ribadito da una sentenza il divieto introdotto dalla direttiva SUP all'impiego di plastiche con additivi oxo-degradabili.
29 marzo 2023 - Symphony Environmental Technologies è stata ascoltata dal Tribunale UE in merito alla causa contro la messa al bando degli oxo-degradabili nella direttiva sui monouso in plastica.
23 dicembre 2020 - Symphony Environmental contesta il bando previsto dalla direttiva SUP: confusione tra degradazione e biodegradazione, si è dribblato il Reach.
3 febbraio 2015 - Il Tribunale di Milano dà ragione in primo grado a Novamont nella causa contro Kromabatch.
17 febbraio 2012 - Sacchetti e imballaggi usa-e-getta dal 2013 solo in plastica oxo-biodegradabile.
4 febbraio 2010 - I produttori di additivi replicano al Bioplastics Council: “anche le oxo-biodegradabili sono bioplastiche”. Non si è fatta aspettare la replica dei produttori di additivi oxo-biodegradabili al documento pubblicato nei giorni dal Bioplastics Council, gruppo d'interesse che riunisce i produttori di biopolimeri in seno all'associazione statunitense Society of the Plastics Industry. La replica arriva dalla britannica Symphony Environmental, la quale afferma che tutte le plastiche nel lungo periodo degradano e biodegradano e che gli additivi oxo-degradabili non fanno che accelerare questo processo, con benefici per l'ambiente qualora i manufatti a fine vita non siano avviati a riciclaggio. Non si tratta quindi di nuovi materiali, ma di miglioramenti di materiali esistenti. Symphony sottolinea poi che le tesi del gruppo americano sono le stesse propagandate la scorsa estate da European Bioplastics, anche perché alcuni produttori di biopolimeri fanno parte di entrambe le organizzazioni. Tesi per altro confutate – a detta di Symphony – dal Prof. Gerald Scott, professore emerito di Scienza dei Polimeri presso la Aston University e chairman del comitato sulla biodegradabilità delle bioplastiche presso il British Standards Institute. Lo scienziato britannico non sarebbe d'accordo sul mero effetto di frammentazione operato dagli additivi oxo-biodegradabili, in quanto le formulazioni sarebbero in grado di ridurre il peso molecolare dei polimeri (le normali plastiche di origine petrolchimica) fino a consentire la completa degradazione da parte di funghi e batteri. Symphony controbatte, tacciandola di non avere fondamenti scientifici, anche la tesi che le plastiche degradabili o biodegradabili incoraggino il 'littering', ovvero l'abbandono dei rifiuti, o che i piccoli frammenti prodotti dall'attività ossidativa siano più pericolosi di miliardi di altre particelle presenti nell'ambiente. Symphony sposta poi l'attenzione sulle problematiche connesse alla produzione e all'impiego di bioplastiche di origine vegetale in termini di impatto ambientale (petrolio ed emissioni di gas serra necessari per la coltivazione delle piante), maggiori costi, difficoltà di trasformazione, impossibilità di riciclo insieme con altre plastiche, confusione tra compostaggio industriale e domestico. In tema di rispondenza alle norme tecniche internazionali sulla biodegradabilità, afferma che l'industria delle bioplastiche da risorse rinnovabili è impegnata a bloccare la creazione di uno standard europeo, analogo all' ASTM D6954, per le plastiche oxo-biodegradabili, “agendo non nell'interesse dei consumatori, ma perseguendo propri interessi commerciali”; in particolare, si vogliono applicare gli standard sulla compostabilità, più rigidi, anche ai materiali non destinati specificatamente al compostaggio. Symphony ricorda infine che esiste uno standard CEN sulla oxo-degradazione (TR15351) che definisce il processo, e conclude affermando che “le plastiche oxo-biodegradabili sono bioplastiche”. Affermazione, quest'ultima, che sicuramente non piacerà ai produttori di biopolimeri. Scarica il documento in inglese con la risposta.
17 luglio 2026 - Calo della produzione anche nel primo semestre dell'anno, con flessione di fatturato, occupazione e investimenti. L'unico dato positivo riguarda i prezzi di vendita.
17 luglio 2026 - Sabic e Rongsheng Petrochemical valutano una partnership nel progetto Jintang New Materials, con un possibile ingresso del gruppo saudita nel capitale di Rongsheng New Materials.
17 luglio 2026 - Il Mimit sta raccogliendo manifestazioni d’interesse per due iniziative nell’ambito degli Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo (IPCEI).
17 luglio 2026 - La nuova norma europea punta ad armonizzare la progettazione delle strutture in materiali compositi fibrorinforzati. La pubblicazione è attesa entro giugno 2028.
17 luglio 2026 - Una ricerca condotta da Ecopolietilene nel centro raccolta di Fiumicino ha mostrato che può raggiungere un quinto del totale conferito.
17 luglio 2026 - Il presidente dell’ASI aveva guidato l’IPCB-CNR e il consorzio INSTM, lavorando su compositi, nanotecnologie e trasferimento tecnologico.
17 luglio 2026 - I 6.250 visitatori dell’edizione 2026 mostrano, secondo gli organizzatori, un profilo tecnico e un forte coinvolgimento negli acquisti.
16 luglio 2026 - Trasferite da Halle a Würzburg le attività di ricerca su fibrorinforzati, mentre formazione e aggiornamento professionale resteranno nella sede della Sassonia-Anhalt.
16 luglio 2026 - Simone Madoro è stato nominato General Manager di Eurochiller Italia e Slovacchia.
15 luglio 2026 - La SEC dichiara efficace il documento di registrazione relativo all'operazione interamente in azioni. Assemblee degli azionisti convocate il 25 agosto per approvare la fusione.
22 dicembre 2025 - L'anno si avvia alla fine e la situazione per quanto riguarda il riciclo degli imballaggi in plastica è segnata da una profonda crisi che appare sempre più diff...
16 luglio 2025 - Lanciata dai consorzi Corepla e Coripet e con il patrocinio del MASE e del CONAI lo scorso 6 giugno la nuova Campagna SUP (Single-Use Plastics) dal titolo “Da b...
3 gennaio 2025 - Come l'allarmismo sulla pericolosità di un materiale possa nascere da un banale calcolo aritmetico e generare danni irreparabili.
29 dicembre 2024 - Sono diversi i segnali che arrivano dall'Europa e dal contesto nazionale che rendono urgente una riflessione seria sulle potenzialità di un sistema di deposito ...
9 dicembre 2024 - Terminati gli effetti del doping da incentivi, l'Italia ha solo da perdere da un indebolimento economico e politico dell'asse franco-tedesco.
A settembre si terrà una open-house per presentare ai clienti della regione EMEA il nuovo stabilimento di Ruma, il primo in Europa per il costruttore cinese.
Due giornate a Bruxelles organizzate dall'associazione Chemical Recycling Europe per affrontare le sfide normative, ambientali e di mercato.
Torna sul Lago di Costanza la fiera tedesca dedicata alla trasformazione delle materie plastiche, con alcune novità anche sul fronte logistico.
Seconda edizione a Parma della mostra-convegno dedicata alle tecnologie da laboratorio.
ABS Europe 2026 debutta a Vicenza a fine ottobre in concomitanza con A&T - Automation & Testing.