13 luglio 2016 07:55
Ineos ha annunciato un investimento di qualche milione di sterline nel sito britannico di Hull allo scopo di aumentare, entro la fine del prossimo anno, di 100mila tonnellate annue la produzione di acetato di etile (EtAc).
La decisione è stata presa per rispondere alla crescente domanda europea di questo composto utilizzato nell’imballaggio flessibile, farmaceutica, cosmetica e inchiostri.
Ineos sottolinea che la decisione è stata presa nonostante il voto favorevole sull’uscita del Regno Unito dall’Unione europea: “Crediamo nell’industria manifatturiera britannica e la sosterremo quanto potremo - ha dichiarato il CEO di Ineos, Jim Ratcliffe -. L’impianto di Hull opera alla massima capacità e questo investimento ci consentirà di ampliare la produzione in modo significativo, che venderemo in tutta Europa e nel resto del mondo”.
Secondo Ineos, l’impianto britannico beneficerà anche degli investimenti per quasi un miliardo di dollari effettuati per poter approvvigionare con shale gas americano il polo petrolchimico di Grangemouth, in Scozia, collegato a Hull via pipeline. In questo modo la consociata Ineos Oxide potrà in futuro disporre di etilene a basso costo per le sue produzioni, compresa quella di acetato di etile.
L’espansione dell’impianto sarà veloce e relativamente poco onerosa perché già contemplata in fase di progetto.
© Polimerica - Riproduzione riservata
Via Delle Industrie 10/13 , 10 - 20874 Busnago (MB)
Tel: +39 039 6957821
Web: www.vamptech.com/ - Email: marketing@vamptech.com
Via Trieste 28/E, 633 - 22036 Erba (CO)
Tel: +39 031610190 - Fax: +39 031610382
Web: www.caldara.it/ - Email: info@caldara.it
Via delle Robinie, 10 - 28040 Mezzomerico (NO)
Tel: +39 032194128 - Fax: +39 0321 961014
Web: www.binovapm.it - Email: info@binovapm.it
Via Aniene , 2 - 20151 Milano (MI)
Tel: +39 02.47711169 - Fax: +39 02.47711188
Web: www.plasticconsult.it - Email: info@plasticconsult.it
Rebranding strategico nel settore dei masterbatch, parte dello Strategic Plan 2030 del gruppo Hexpol.
Adesso tutti si muovono per salvaguardare la filiera, ma chi è davvero in grado di assicurare i controlli? Il punto a cura del consrozio C.A.R.P.I.