BASF lascia il programma di ricerca per la produzione di precursore avviato in collaborazione con Novozymes e Cargill.
30 gennaio 2015 06:28
BASF ha lasciato l'alleanza stipulata nel 2012 con Novozymes e Cargill per la ricerca e sviluppo di un processo destinato a ottenere un possibile precursore dell'acido acrilico, l'acido 3-idrossipropionico (3-HP), partendo da materie prime rinnovabili.
Novozymes e Cargill hanno annunciato che porteranno comunque avanti il progetto, avviato dai due partner nel 2008, per arrivare alla commercializzazione del 3-HP e dei suoi derivati, tra cui l'acido acrilico, ottenuti dalla fermentazione di zuccheri attraverso microorganismi geneticamente modificati.
Nel 2013 i ricercatori erano arrivati a produrre acido 3-idrossipropionico su scala pilota e nel settembre dell'anno scorso sono riusciti a convertire l'intermedio in acido acrilico nella sua forma pura (glaciale) e in polimeri superassorbenti.
Ottenuto attraverso l'ossidazione di propilene, l'acido acrilico è impiegato per produrre polimeri superassorbenti per pannolini e altri articoli igienici, adesivi e coating.
© Polimerica - Riproduzione riservata
![]()
Via del commercio , 91/97 - 29122 Piacenza (PC)
Tel: +39 0523 621511
Web: wisecap.eu/ - Email: cdssrl@wisecap.eu
Viale Kennedy , 986 - 21050 Marnate (VA)
Tel: 0331 389077 - Fax: 0331 389078
Web: www.vanettimaster.com/ - Email: vanetti@vanettimaster.com
Via Trieste 28/E, 633 - 22036 Erba (CO)
Tel: +39 031610190 - Fax: +39 031610382
Web: www.caldara.it/ - Email: info@caldara.it
Via della Merlata, 28 - 20014 Nerviano (MI)
Tel: +39 0331 587171 - Fax: +39 0331 584212
Web: www.frilvam.com/ - Email: frilvam@frilvam.com
Ampacet porterà alla fiera tedesca la gamma ProVital+, forte della certificazione ISO 13485 appena ottenuta.
L’azienda italiana presenta alla fiera tedesca tecnologie di processo integrate e servizi per l’intero ciclo di vita degli impianti.