L'associazione giudica con favore il voto della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo che accoglie, modificandola, la proposta di Bruxelles.
11 marzo 2014 10:53
Assobioplastiche, associazione italiana della filiera delle plastiche biodegradabili e compostabili, ha diramato un comunicato con il quale accoglie con soddisfazione il voto della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo, chiamata ad esprimersi sulla proposta di modifica alla Direttiva su Imballaggi e rifiuti da imballaggio avanzata dalla Commissione Europea per ridurre il consumo di sacchetti monouso in plastica.
Pubblichiamo di seguito il testo del comunicato.
Ieri sera la Commissione Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo ha dato la propria luce verde alla proposta di direttiva per la riduzione del consumo di sacchi monouso presentata il 4 novembre u.s., introducendo alcune novità di notevole interesse per il comparto delle bioplastiche compostabili.
In primo luogo, dal testo approvato ieri emerge che le misure adottate dallo Stato Italiano sono ammesse anche dalla nuova direttiva, potendo gli Stati Membri mantenere in vigore misure in deroga all’art. 18 della Direttiva Imballaggi.
In secondo luogo l’Europa riconosce le differenze esistenti nei Paesi Membri e dà loro la possibilità di seguire strade diverse per raggiungere il comune target di riduzione del 50% in 3 anni rispetto al 2010 e dell’80% in 5 anni.
In terzo luogo, il testo approvato ieri introduce espressamente un principio di differenziazione tra le plastiche tradizionali e le plastiche biodegradabili e compostabili per il loro riconosciuto valore nella raccolta differenziata della frazione organica. Si prevede, inoltre, che i sacchi frutta e verdura dovranno essere biodegradabili e compostabili entro 5 anni dall’entrata in vigore della Direttiva.
Da ultimo, il testo introduce un concetto assai interessante: qualora uno Stato decida di intraprendere la strada della tassazione, come avvenuto per esempio in Irlanda, i sacchi cosiddetti riutilizzabili non potranno in alcun modo costare meno di quelli monouso, a cui verrà applicata la tassa. Ciò al fine di evitare possibili aggiramenti degli obiettivi di riduzione che sono il motivo fondante della direttiva.
Ne esce quindi confermata la validità e l’importanza del modello italiano come esperienza pilota per l’intera Unione Europea. È qui il caso di ricordare che, secondo i dati di Plastic Consult, grazie alla normativa adottata nel 2011, il nostro Paese è riuscito a raggiungere una riduzione dell’ordine del 50% in tre anni del volume degli shopper in circolazione, passando da circa 180 mila tonnellate nel 2010 a poco più di 90 mila nel 2013.
Ufficio Stampa Assobioplastiche
© Polimerica - Riproduzione riservata
![]()
Viale Kennedy , 986 - 21050 Marnate (VA)
Tel: 0331 389077 - Fax: 0331 389078
Web: www.vanettimaster.com/ - Email: vanetti@vanettimaster.com
Via Leonardo da Vinci, 5, 5 - 27036 Mortara (PV)
Tel: +39 0384 295237 - Fax: +39 0384 295084
Web: sipol.com/it/ - Email: sipol@sipol.com
Via della Merlata, 28 - 20014 Nerviano (MI)
Tel: +39 0331 587171 - Fax: +39 0331 584212
Web: www.frilvam.com/ - Email: frilvam@frilvam.com
Via Rovereto, 11 - 20871 Vimercate (MB)
Tel: +39 039 625661 - Fax: +39 039 6851449
Web: www.engelglobal.com/it/it/home - Email: sales.it@engel.at
L’azienda italiana presenta alla fiera tedesca tecnologie di processo integrate e servizi per l’intero ciclo di vita degli impianti.
Ampacet porterà alla fiera tedesca la gamma ProVital+, forte della certificazione ISO 13485 appena ottenuta.