30 aprile 2026 08:45
In occasione di Interpack, manifestazione dedicata all’imballaggio in programma a Düsseldorf dal 7 al 13 maggio, BASF presenterà specifici gradi dei biopolimeri biodegradabili e compostabili ecovio per il settore del packaging flessibile, mostrando anche alcune applicazioni.
Con questo marchio, il gruppo chimico tedesco propone una miscela di poliestere biodegradabile PBAT ecoflex, materie prime rinnovabili ( PLA) e additivi.
A seconda del grado, ecovio è disponibile con un contenuto biobased fino all’80% oppure come materiale certificato mediante bilancio di massa.
Le novità riguardano l’estrusione di film biorientati molto sottili, anche per contatto con alimenti, compostabili in ambiente domestico o in impianti di compostaggio industriale. Il materiale, afferma BASF, offre buone proprietà meccaniche ed eccellenti proprietà ottiche, compresa un’elevata trasparenza.
Il nuovo portafoglio ecovio — aggiunge il fornitore — consente ai produttori di imballaggi flessibili e ai brand owner di modulare le prestazioni barriera e le opzioni di fine vita in funzione delle prestazioni richieste dall’applicazione, delle tecnologie di trasformazione e dagli scenari normativi.
Vengono proposte soluzioni pronte all’uso per diverse tecnologie di imballaggio, con barriere modulabili contro grassi, oli, cere e liquidi, oltre che verso ossigeno e umidità, con funzioni anche di strato saldante. La lavorazione può avvenire su impianti esistenti, compresi quelli per extrusion-coating, laminazione mediante estrusione, adesivi o calore, in strutture mono o multistrato.
Le applicazioni nel packaging spaziano dai prodotti di largo consumo, tra cui alimenti e bevande, alla cura della persona, articoli per la salute e alimenti per animali domestici.
"Con il nuovo portafoglio ecovio offriamo ai produttori di imballaggi flessibili una toolbox modulare di materiali che garantisce una maggiore libertà progettuale: si possono adattare le prestazioni barriera, la tecnologia di trasformazione e le opzioni di riciclo alle specifiche esigenze applicative e ai propri obiettivi di sostenibilità", afferma Michael Bernhard Schick, della divisione Biopolymers di BASF.
Per quanto riguarda il fine vita, le strutture di imballaggio a base carta e cartone possono essere riciclate attraverso le filiere consolidate del riciclo della carta, con un elevato recupero di fibra, oppure riciclate organicamente quando contaminate da residui alimentari.
Gli imballaggi flessibili in plastica realizzati con ecovio possono essere riciclati mediante compostaggio industriale o domestico senza generare microplastiche persistenti.
© Polimerica - Riproduzione riservata
Via del commercio , 91/97 - 29122 Piacenza (PC)
Tel: +39 0523 621511
Web: wisecap.eu/ - Email: cdssrl@wisecap.eu
Viale Kennedy , 986 - 21050 Marnate (VA)
Tel: 0331 389077 - Fax: 0331 389078
Web: www.vanettimaster.com/ - Email: vanetti@vanettimaster.com
Via Stazione, 90 - 21020 Mornago (VA)
Tel: +39 0331 90141 - Fax: +39 0331 903777
Web: www.galstaffmultiresine.it - Email: sales@galstaffmultiresine.com
Via della Merlata, 28 - 20014 Nerviano (MI)
Tel: +39 0331 587171 - Fax: +39 0331 584212
Web: www.frilvam.com/ - Email: frilvam@frilvam.com
Krillmat sceglie il PBS Technipol Bio 1124 di Sipol per formulare Rekrill. Le due aziende vi aspettano a Plast.
Con Engel clearmelt, rivestimento superficiale, decorazione e sensoristica si integrano in un unico ciclo di stampaggio. Scopri dove testare subito la tecnologia.
Con il claim Critical control temperature / Critical control process vengono presentati a Milano due prodotti di nuova generazione: tABF per estrusione film e il termoregolatore tBOX.