Non vige per la Direttiva 98/34/CE il silenzio assenso in presenza di un parere circostanziato.
16 settembre 2013 13:36
Il mero fatto che la Commissione Europea non abbia ancora sollevato obiezioni al Governo Italiano in merito allo "Schema di decreto interministeriale concernente l'individuazione delle caratteristiche tecniche dei sacchi per asporto merci, previsto dall'articolo 2 del decreto-legge n. 2/2012, convertito con la legge n. 28/2012" non significa che la procedura si sia conclusa con esito favorevole e che - di conseguenza - possano entrare in vigore le sanzioni alla commercializzazione di sacchetti non biodegradabili.
Ci siamo fatti spiegare da un tecnico del Ministero dello Sviluppo Economico come funziona il sistema di notifica delle norme tecniche in base alla Direttiva 98/34/CE.
Una volta notificato un atto alla Commissione Europea, quest'ultima e i Paesi membri hanno a disposizione tre mesi per sollevare obiezioni. Al termine dei novanta giorni vige il meccanismo del silenzio assenso e la norma tecnica può essere promulgata in assenza di ulteriori comunicazioni.
Se invece - come avvenuto nel caso del decreto sulle caratteristiche dei sacchi biodegradabili - la Commissione Europea o uno Stato membro (in questo caso il Regno Unito) invia un parere circostanziato, la procedura si complica.
Innanzi tutto, scatta una proroga di tre mesi (scaduta il 13 settembre scorso), al termine della quale, però, non vale più il meccanismo del silenzio-assenso. La procedura si chiude infatti in due soli casi: o si raggiunge un accordo su un testo condiviso tra tutti gli stati membri, che viene notificato pubblicamente (nel database TRIS dell'Unione Europea); o il progetto di norma tecnica (nel nostro caso un decreto già pubblicato in GU) viene ritirato perché in palese contrasto con i principi della Comunità Europea; si parla in questo caso di "chiusura anticipata".
Ne consegue che, fino a quando non si giunge ad una di queste due conclusioni, non si può parlare di "esito favorevole" della procedura; ma significa anche che non è previsto un qualsivoglia termine per giungere ad una conclusione dell'iter. Potrebbero servire ore, giorni, settimane o mesi. Considerando la delicatezza del tema e gli interessi in gioco, l'accordo tra i paesi membri potrebbe non essere così imminente. Tanto più che a livello europeo si sta affrontando il tema nell'ambito più ampio del Libro verde su rifiuti plastici e ambiente.
Pazienza, gente...
Vuoi restare aggiornato sull norma sugli shopper e non perderti neanche una notizia? Iscriviti alla nostra Newsletter bisettimanale con l'elenco di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Garantita NO SPAM!
© Polimerica - Riproduzione riservata
![]()
Via Delle Industrie 10/13 , 10 - 20874 Busnago (MB)
Tel: +39 039 6957821
Web: www.vamptech.com/ - Email: marketing@vamptech.com
Via Gasdotto, 25 - 36078 Valdagno (VI)
Tel: +39 0445 402438
Web: www.gpdipiazzon.it - Email: info@gpdipiazzon.it
Viale Kennedy , 986 - 21050 Marnate (VA)
Tel: 0331 389077 - Fax: 0331 389078
Web: www.vanettimaster.com/ - Email: vanetti@vanettimaster.com
Via Leonardo da Vinci, 5, 5 - 27036 Mortara (PV)
Tel: +39 0384 295237 - Fax: +39 0384 295084
Web: sipol.com/it/ - Email: sipol@sipol.com
Ampacet porterà alla fiera tedesca la gamma ProVital+, forte della certificazione ISO 13485 appena ottenuta.
L’azienda italiana presenta alla fiera tedesca tecnologie di processo integrate e servizi per l’intero ciclo di vita degli impianti.