26 marzo 2018 08:13
Il comitato per la valutazione dei rischi (RAC) dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (Echa) ha deciso di non classificare il plastificante DINP (diisononilftalato) tra i reprotossici, ovvero sostanze che possono danneggiare la salute riproduttiva, secondo il regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging). Ne dà notizia European Plasticisers, l’associazione europea dei produttori di plastificanti.
“Il peso scientifico della valutazione delle evidenze di tutti i dati rilevanti da parte del RAC ha portato alla conclusione che il DINP non richiede una classificazione per la tossicità riproduttiva, né in Categoria 1B né in Categoria 2, sia per la fertilità che per lo sviluppo”, ha commentato Michela Mastrantonio, responsabile dell’associazione.
La valutazione del rischio è stata condotta seguendo le rigorose procedure previste dal regolamento CLP, da cui non sono emerse prove sugli effetti avversi della sostenza. Nel prendere la decisone, l’Echa ha considerato nuovi risultati scientifici, che indicano come questo plastificante per PVC possa essere utilizzato in sicurezza in tutte le attuali applicazioni.
La richiesta per la classificazione del DINP come sostanza reprotossica era stata presentata dal Governo danese nel 2015, innescando un dibattito tra i ricercatori e dando avvio ad una serie di studi e revisioni dei dati pubblicati su importanti riviste scientifiche.
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