1 ottobre 2025 00:10
È iniziata una nuova era nello stampaggio a iniezione: la pressa non esegue più soltanto comandi, ma si autoregola grazie all’intelligenza artificiale. Una rete di assistenti digitali monitora, analizza e interviene in tempo reale per garantire stabilità, efficienza e qualità costante. E non si tratta di un prototipo da esposizione, ma di una rivoluzione pronta per entrare in produzione. E al K2025 si può vederla in azione.
DIECI ANNI DI EVOLUZIONE DIGITALE. Il cuore di questa rivoluzione è inject AI, la naturale evoluzione di inject 4.0, una suite di assistenti digitali per l’ottimizzazione dei parametri di processo che, oltre dieci anni fa, ha reso Engel un punto di riferimento nella digitalizzazione dello stampaggio a iniezione.
Oggi, con quasi 20.000 macchine equipaggiate con sistemi intelligenti e circa 15.000 connesse in rete, inject 4.0 ha dimostrato come la digitalizzazione possa generare benefici tangibili lungo l’intero ciclo di vita del prodotto – dalla progettazione e campionatura alla produzione e manutenzione – con processi che si ottimizzano automaticamente.
DALL'ASSISTENZA ALL'AUTONOMIA: IL SALTO CON L'AI. Con il passaggio a inject AI, la macchina non si limita più a ricevere assistenza digitale: evolve in un ecosistema di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale che dialogano tra loro per portare la produzione a più elevati livelli di efficienza, stabilità e affidabilità. Non semplici strumenti, quindi, ma veri e propri capisaldi di un salto evolutivo.
Tra questi, iQ process observer analizza oltre 1.000 parametri di processo in tempo reale, trasformando la complessità invisibile dello stampaggio in conoscenza immediatamente fruibile. Decenni di know-how Engel sono stati tradotti in algoritmi capaci di riconoscere deviazioni e anomalie con sensibilità superiore alla supervisione tradizionale, restituendo agli operatori allarmi intuitivi e suggerimenti per risolvere le deviazioni e opportunità concrete di ottimizzazione.
A FIANCO DELL'OPERATORE. In un mondo dove le competenze specialistiche sono rare e la pressione sulla produzione è costante, inject AI trasforma l’intelligenza digitale in un vero alleato dell’operatore. I sistemi supportati da AI non si limitano a monitorare il processo: traducono dati complessi in indicazioni chiare, suggerimenti operativi e azioni concrete, permettendo anche a chi ha meno esperienza di gestire processi sofisticati con sicurezza. L’operatore diventa così un supervisore strategico, mentre l’AI assume il ruolo di tutor digitale, offrendo supporto costante e guidando ogni decisione critica.
EVA: LA VOCE DIGITALE. Un'altra importante novità del K 2025 è la presentazione, anche in questo caso in anteprima, di Engel Virtual Assistant (EVA), nuovo punto di riferimento per il supporto digitale nello stampaggio a iniezione.
Non è un semplice chatbot, ma un sistema di assistenza basato su AI e machine learning, progettato per affiancare operatori e tecnici in ogni fase del lavoro. EVA fornisce guide passo-passo per la risoluzione dei problemi, permette l’accesso immediato a manuali tecnici e operativi, e consente di monitorare lo stato delle macchine in tempo reale.
Grazie a interfacce standard come Euromap 63, OPC-DA e Euromap 77, EVA dialoga direttamente con la macchina Engel, leggendo e scrivendo parametri, dati di parte e allarmi storici.
Il risultato? Un supporto continuo, 24 ore su 24, capace di analizzare dati, proporre soluzioni, generare checklist personalizzate e ottimizzare le operazioni. In altre parole, gli utenti possono interagire direttamente con la conoscenza accumulata da Engel e applicarla alla propria cella produttiva, in qualsiasi lingua e in pochi secondi.
MANUTENZIONE PIÙ EFFICIENTE. Anche la gestione dei ricambi entra nell’era dell’autonomia. Con part finder (nella foto), identificare un componente della macchina non è mai stato così semplice: basta una fotografia, anche se il pezzo è sporco, usurato o danneggiato, e il sistema lo riconosce immediatamente. Grazie alla ricerca avanzata, propone le opzioni corrette e consente di ordinare il ricambio con un solo clic, riducendo errori e tempi di approvvigionamento. Un alleato prezioso che completa l’ecosistema inject AI, affiancando operatori e tecnici non solo nel controllo e nell’ottimizzazione del processo, ma anche nella continuità operativa della produzione.
DOVE VEDERLI IN FIERA. A Düsseldorf, nello stand Engel (Pad. 15 | Stand B42 & C58), il programma inject AI sarà operativo in un’isola di stampaggio autonoma basata su una e-mac 265/80 full-electric, asservita da un robot cartesiano viper20. La cella stamperà micropiastre a pozzetto in polipropilene da 38 grammi in un tempo ciclo di circa 14 secondi.
Attraverso questa applicazione dimostrativa, i visitatori potranno osservare come lo stampaggio a iniezione diventa più semplice: non è più necessario regolare decine di parametri macchina, basta definire le caratteristiche desiderate del prodotto. Grazie all’inizializzazione assistita da AI, la pressa a iniezione ottimizza e imposta automaticamente i parametri, raggiunge più rapidamente la stabilità di processo ed elimina i lunghi cicli di ottimizzazione manuale.
Tra gli highlight, la nuova release iQweight control plus che semplifica notevolmente la fase di impostazione, riducendo oltre 40 parametri di processo a due soli valori: pressione e tempo. I vantaggi attesi sono concreti: tempi di avviamento ridotti, maggiore efficienza, scarti ridotti fino al 50% e qualità prossima allo “zero difetti”, anche nella lavorazione di materiali riciclati al 100%.
Con il contributo di
ENGEL Italia
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Tel: 039.625661
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