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Così FCA mette in sicurezza gli stabilimenti

In un accordo con i sindacati le misure che la casa automobilistica implementerà nei propri stabilimenti per evitare la diffusione del Covid-19.

10 aprile 2020 08:45

FCAL’industria automotive si prepara a riprende le attività produttive non appena saranno allentate le disposizioni in tema di lockdown. A questo fine, il gruppo FCA ha raggiunto un accordo con sindacati italiani volto a garantire la sicurezza sanitaria dei lavoratori e dei fornitori.

Le linee guida - fa sapere la casa automotive - si basano disposizioni dei vari decreti governativi e sulle migliori pratiche sperimentate fin dal primo momento dal Gruppo nelle aree dove è presente, validate dai principali virologi italiani, tra cui il Prof. Roberto Burioni dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. "Partendo dalle iniziative implementate nelle fasi iniziali della diffusione della pandemia - spiega Pietro Gorlier, COO della regione EMEA di FCA -, abbiamo lavorato con esperti del settore e con le organizzazioni sindacali, che ringrazio per la collaborazione, per rafforzarle con l’uso dei più avanzati strumenti di prevenzione e un forte impegno sulla formazione delle persone per la loro applicazione. Il funzionamento del nostro sistema industriale è ovviamente una parte fondamentale per il nostro Gruppo, come dimostrato dai 5 miliardi che stiamo investendo nel piano industriale triennale per l’Italia, ma non ammettiamo nessuna deroga alla sicurezza delle persone”.

fra verniciaturaOltre agli interventi di pulizia, igienizzazione e sanificazione degli ambienti già eseguiti in tutti gli impianti e negli uffici allo scoppio della pandemia - e che saranno ripetuti prima del riavvio delle attività produttive - FCA sta dotando le aree di lavoro e di relax, i servizi igienici e gli spogliatoi con materiale sanitario a disposizione dei dipendenti,  dai gel igienizzanti e saponi più aggressivi per i microrganismi, ai kit per le pulizie delle superfici.

Prima dell’avvio delle attività produttive, tramite WhatsApp ed email ogni lavoratore sarà informato sulle misure da adottare in ogni reparto aziendale: distanza di oltre un metro tra colleghi, istruzioni per il lavaggio delle mani sia con acqua e sapone sia con liquido igienizzante, modalità di approvvigionamento dai distributori d’acqua con bicchieri/borracce, misure da rispettare nelle mense, corretto utilizzo degli ascensori e gestione delle riunioni. Saranno inoltre fornite informazioni per la gestione di possibili sintomi di Covid-19 e attività di prevenzione da adottare nelle situazioni di emergenza. Una volta ripresa l’attività, la formazione ai dipendenti proseguirà attraverso piattaforme di e-learning, i normali canali di comunicazione interna e con i responsabili dei singoli settori con il supporto di personale specializzato e medico. Saranno anche utilizzati strumenti tecnologici per educare i dipendenti al social distancing durante l’orario di lavoro.

FCA consegnerà ad ogni lavoratore un kit personale che comprende, salvo esigenze specifiche, due mascherine chirurgiche e un paio di guanti monouso per ogni giornata lavorativa, nonché un paio di occhiali al mese che dovranno essere sempre utilizzati durante le operazioni di pulizia del proprio posto di lavoro, che lo stesso dipendente dovrà fare in aggiunta agli interventi che nel corso della giornata verranno fatti più volte da personale specializzato delle imprese di pulizie nei locali comuni.

L’accordo siglato tra FCA e sindacati prevede anche rigidi controlli agli ingressi di ogni sito del Gruppo, oltre a ben definiti flussi di accesso nel rispetto della sicurezza e della privacy delle persone. Agli ingressi, personale specializzato e medico protetto da dispositivi specifici, misurerà la temperatura corporea utilizzando telecamere termiche, telecamere termiche mobili e termometri manuali a distanza; in caso di temperature superiori ai limiti consentiti saranno messe in atto tutte le azioni previste dalle disposizioni governative.

Anche l’organizzazione del lavoro sarà rimodellata in base alle esigenze sanitarie e produttive, fa sapere il gruppo FCA. Per limitare le presenze dei lavoratori negli uffici, proseguirà l’utilizzo del “remote working” ove possibile, mentre nei reparti produttivi verrà limitata, per quanto possibile e in base a specifiche esigenze, la mobilità di personale tra le varie unità.  Per fare rispettare la distanza di un metro, saranno riorganizzate le postazioni e verranno installate barriere di protezione. Le pause collettive saranno differenziate tra i singoli reparti e saranno distribuite all’interno di tutto il turno. Gli orari delle mense saranno ampliati e i lavoratori potranno consumare il proprio pasto anche a fine turno.

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