1 aprile 2026 15:48
Non chiuderà l’impianto di Domo Chemicals a Leuna, in Germania, entrato in stato d’insolvenza alla fine dell’anno scorso insieme alle altre due società tedesche del gruppo (leggi articolo).
Il curatore fallimentare provvisorio Lucas F. Flöther, partner dello studio legale Flöther & Wissing, è riuscito a trovare un acquirente per l’impianto gestito da Domo Caproleuna, dove lavorano 436 persone: una società veicolo costituita a questo scopo da InfraLeuna e Leuna-Harze. La prima gestisce l’infrastruttura del polo chimico che ospita l’impianto, mentre Leuna-Harze è un produttore di resine epossidiche operante nello stesso sito.
“Si è trattato di un salvataggio all’ultimo minuto, nell’ambito di una procedura straordinaria sotto ogni profilo”, commenta Lucas Flöther. “Poiché nell’azienda non vi eranono praticamente risorse finanziarie per sostenere la gestione corrente, in condizioni normali il sito chimico di Domo Caproleuna avrebbe dovuto essere fermato già a gennaio. Tuttavia, ciò non era possibile per ragioni puramente pratiche: con temperature invernali, gli impianti non possono essere arrestati in sicurezza senza rischi ambientali.” Per questo motivo, il Land Sassonia-Anhalt aveva disposto, nell’ambito di una cosiddetta “esecuzione sostitutiva”, che gli impianti proseguissero l’attività, al massimo fino alla fine di marzo, in regime di emergenza ridotto (leggi articolo).
Il passaggio di proprietà dell’impianto, che produce caprolattame, fenolo e poliammide 6, è avvenuto oggi. In futuro, l’azienda opererà con la ragione sociale Leuna-Polyamid GmbH.
L’acquirente, che prende in carico anche 436 addetti (su 500 totali), finanzierà la gestione operativa, consentendo così al Land di interrompere il sostegno e di revocare, come previsto, l’esecuzione sostitutiva.
La riduzione del personale, secondo un accordo raggiunto con i sindacati, avverrà tramite dimissioni volontarie o scadenza di contratti a termine. Per 39 dipendenti si è invece reso necessario il licenziamento per motivi aziendali.
L’accordo non riguarda invece l’altro impianto del gruppo DOMO in Germania, quello gestito da Domo Engineering Plastics GmbH, con sede a Premnitz, nel Brandeburgo, con circa 70 dipendenti. La società proseguirà l’attività nell’ambito della procedura d’insolvenza aperta, sotto la gestione del curatore.
“I creditori appoggiano la prosecuzione dell’attività operativa finché sono in corso i colloqui con potenziali investitori”, spiega Flöther. Anche la capogruppo belga starebbe cercando acquirenti per le attività di compounding di poliammide 6 svolte a Premnitz. “Se in questo contesto emergerà una soluzione per il sito, saremo aperti anche a quella”, conclude il curatore.
La terza società entrata in stato di insolvenza, Domo Chemicals GmbH, con sede a Leuna, concentra le sole funzioni amministrative delle tre società tedesche. Dopo una fase transitoria, che durerà per tutto il mese di aprile, è prevista la chiusura, con conseguente licenziamento dei 35 impiegati.
© Polimerica - Riproduzione riservata
Via Leonardo da Vinci, 5, 5 - 27036 Mortara (PV)
Tel: +39 0384 295237 - Fax: +39 0384 295084
Web: sipol.com/it/ - Email: sipol@sipol.com
Via F. de Sanctis, 74 - 20141 Milano (MI)
Tel: +39 02.21118692
Web: www.plasticfinder.it/ - Email: info@plasticfinder.it
Via Trieste 28/E, 633 - 22036 Erba (CO)
Tel: +39 031610190 - Fax: +39 031610382
Web: www.caldara.it/ - Email: info@caldara.it
Via della Merlata, 28 - 20014 Nerviano (MI)
Tel: +39 0331 587171 - Fax: +39 0331 584212
Web: www.frilvam.com/ - Email: frilvam@frilvam.com