4 febbraio 2026 09:00
Secondo produttore di poliolefine in Medio Oriente, Borouge ha chiuso l'esercizio 2025 con ricavi pari a 5,85 miliardi di dollari, in flessione rispetto ai 6 miliardi del 2024, scontando una riduzione dei prezzi medi, mentre i volumi venduti hanno segnato un altro record salendo a 5,4 miliardi di tonnellate, anche grazie all'incremento di capacità completato a metà anno.
L'EBITDA rettificato si è attestato a 2,17 miliardi di dollari (2,8 miliardi nel 2024), mentre l’utile netto ha raggiunto 1,1 miliardi di dollari (1,24 mld).
In occasione della pubblicazione dei risultati finanziari, il gruppo petrolchimico emiratino ha fornito aggiornamenti sui programmi di sviluppo e contenimento dei costi.
Prosegue l'implementazione del piano Value Enhancement Programme, volto a controllare i costi e incrementare i ricavi. L'anno scorso, ha generato 717 milioni di dollari di valore attraverso il programma AI Digitalisation & Technology, ben al di sopra dell’obiettivo di 575 milioni. In questo ambito, è stato completato un proof of concept con Honeywell per realizzare la prima control room autonoma completamente guidata dall’AI nell’industria petrolchimica presso il sito di Ruwais (leggi articolo).
Prosegue anche il piano a lungo termine per l'incremento delle capacità produttive nelle poliolefine, giunto alla sua quarta fase di espansione (Borouge 4). Una volta completata, aggiungerà 1,4 milioni di tonnellate di capacità annua.
Le attività di commissioning per XLPE 2, il primo impianto del progetto Borouge 4, sono iniziate a fine 2025, con avviamento previsto dal primo trimestre di quest'anno. Il commissioning di ulteriori impianti è atteso nel corso del 2026.
Nell’ambito dell’espansione del secondo steam cracker a etano (EU2), sono stati completati i servizi di Front-End Engineering Design (FEED) e la società intende assegnare un contratto EPC (Engineering, Procurement and Construction) entro l’anno.
Borouge ha invece già assegnato un contratto EPC per l’espansione e il revamping delle unità di produzione di polietilene PE4 e PE5 (leggi articolo). È stato inoltre completato lo studio di fattibilità per l’espansione del terzo steam cracker a etano (EU3) e sono ora in corso le attività di pre-FEED.
L'anno scorso è stato anche ampliato il portafoglio prodotti, con il rilascio di una decina di nuovi gradi, tra cui la serie Recleo a base di poliolefine riciclate meccanicamente (leggi articolo) e un nuovo grado Borstar per applicazioni avanzate di packaging.
Borouge opera con un polo integrato a Ruwais, negli Emirati Arabi Uniti, ed è controllata al 54% da Adnoc e al 36% da Borealis. La società è al centro di un progetto di fusione con Borealis e Nova Chemicals (leggi articolo).
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