3 agosto 2026 15:29
Il costruttore bresciano di presse a iniezione BMB fa leva sui suoi punti di forza - velocità, precisione e affidabilità - per differenziarsi tra gli espositori di Fakuma, la fiera dedicata alla lavorazione delle materie plastiche, in programma dal 12 al 16 ottobre 2026 a Friedrichshafen, sul Lago di Costanza.
In fiera sarà mostrata una cella automatizzata per lo stampaggio a iniezione di contenitori ovali decorati nello stampo (IML), destinati al settore lattiero-caseario. Terminato l’evento, l’impianto entrerà in produzione presso lo stabilimento di SAF Bianco a Schio, in provincia di Vicenza.
La cella si basa su una pressa ibrida eKW48HP/2200WP, modello della gamma BMB dedicata agli imballaggi a parete sottile. Attrezzata con uno stampo a otto cavità costruito da Otto Hofstetter e dotato di camera calda Husky, la macchina è in grado di stampare circa 7.900 contenitori l’ora, con un obiettivo di ciclo di 3,6 secondi.
La pressa scelta da BMB per questa applicazione può raggiungere una velocità di iniezione di 1.500 millimetri al secondo. Il pistone alleggerito e il controllo delle rampe di accelerazione e decelerazione sono studiati per coniugare rapidità e precisione, mentre le guide lineari e il sistema di chiusura BMB contribuiscono a mantenere il parallelismo dei piani anche con stampi pesanti e nelle severe condizioni di utilizzo tipiche dell’industria del packaging.
Il basamento è stato progettato con l’obiettivo di aumentare la stabilità e assorbire le sollecitazioni dinamiche generate dai movimenti della macchina. Apertura, chiusura, estrazione e plastificazione utilizzano motori diretti e viti a rulli satelliti. L’assenza di cinghie e riduttori riduce il numero di componenti soggetti a usura.
Il sistema di automazione sviluppato da Campetella Robotic Center provvede al posizionamento dell’etichetta nello stampo e alla movimentazione dei pezzi. Il controllo della qualità è affidato al sistema di visione Mevisco, che permette di individuare e scartare le singole unità non conformi. La cella è inoltre in grado di gestire l’inserimento automatico dei contenitori nelle scatole, limitando la necessità di interventi manuali.
Il controllo della pressa integra la gestione del robot e delle attrezzature ausiliarie. Attraverso lo schermo touchscreen da 24,5 pollici è possibile richiamare il programma dello stampo e impostare le sequenze dell’automazione, del dosatore e dell’alimentatore.
BMB intende mostrare a Fakuma come velocità, riduzione degli spessori e controllo di processo possano essere integrati in una soluzione produttiva completa. Il progetto coinvolge anche MCC Verstraete per le etichette, Borouge per la materia prima e Industrial Frigo per il sistema di raffreddamento.
L’etichetta applicata mediante il sistema IML è progettata da MCC per garantire la separazione meccanica dal prodotto durante la fase di riciclo, sfogliandosi automaticamente. Questo aspetto, fondamentale per migliorare il processo di recupero, consente di ottenere un materiale riciclato privo di coloranti e inchiostri, quindi di maggiore valore e già pronto per la produzione di contenitori bianchi in materiale riciclato.
La soluzione risponde alle nuove normative europee in materia di riciclo e permette di ottenere un materiale di qualità superiore e meno soggetto a tassazione.
L’impianto esposto in fiera è di proprietà di SAF Bianco: non si tratta quindi di una cella dimostrativa realizzata soltanto per l’evento, ma di una linea destinata a operare nello stabilimento di Schio al termine della manifestazione.
BMB a Fakuma: padiglione A4, stand A4-4105.
Con il contributo di:
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