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La via bresciana allo stampaggio

BMB è un caso a sé stante nel panorama dei costruttori di presse: senza cedere alle tentazioni del gigantismo industriale ha saputo coniugare innovazione tecnologica, prestazioni, qualità e servizio al cliente. Differenziando con gli anni gli ambiti applicativi.

1 settembre 2021 04:19

Sede BMBCon l'apertura, l'anno scorso, del quarto reparto produttivo presso la sede di Brescia, BMB ha ulteriormente ampliato le capacità di assemblaggio e collaudo di presse ad iniezione di medio e grande taglia, che oggi arrivano ad una forza di chiusura di 4.500 tonnellate. Un investimento che conferma la buona salute del costruttore bresciano, come pochi in Italia, in questo comparto, ad aver oltrepassato indenne la soglia del terzo millennio.

BMB è un caso abbastanza insolito nel panorama dei costruttori europei di presse: non ha mai ceduto alle tentazioni del gigantismo, pur operando a livello internazionale, riuscendo a trovare  il delicato equilibrio tra dimensioni compatibili con una gestione dell'azienda a livello familiare e la necessità di industrializzare i processi per restare competivi rispetto ai competitor continentali e, soprattutto, asiatici.

BMB reparto produttivoCon l'ultimo ampliamento, BMB può contare oggi su cinque linee di assemblaggio articolate su quattro strutture produttive per un totale di oltre 40.000 m2 coperti. Intervento che si è reso  necessario per agevolare i flussi di lavoro, integrandoli con la gestione del magazzino componenti; intervento che ha comportato la riorganizzazione del layout. Contestualmente, il reparto lavorazioni ha beneficiato dell'acquisto di un nuovo centro di lavoro a 6 postazioni automatizzate, per la lavorazione dei piani.

Pressa BMBeKW55Pi-5500 feNota in Italia e all'estero per le presse veloci per packaging, BMB opera anche in altri contesti industriali. Uno dei filoni più interessanti è lo stampaggio multi-componente, l'altro è lo stampaggio medicale, di cui abbiamo già parlato su queste colonne (leggi articolo).

Il costruttore bresciano ha reinterpretato la tecnologia stack-mould, utilizzata non tanto per aumentare i volumi produttivi, quanto per stampare articoli diversi utilizzando la stessa macchina, con benefici in termini di produttività e costi: ciò è reso possibile iniettando  le diverse figure con una gestione indipendente dei gruppi iniezione.

BMB ha anche allestito macchine in configurazione con 2 stampi affiancati o con un unico stampo, iniezione centrale singola o 2 unità parallele, con posizionamento motorizzato. In alcuni casi, soprattutto per il settore automotive, sono state fornite presse con due iniettori orizzontali e altrettanti verticali o inclinati, in grado di stampare componenti a 4 colori/materiali, potendo in ogni caso convertire la stessa macchina nella configurazione classica mono-iniettore.

BMB KW1500-2x1300 2x2200Un discorso a sé stante sono le applicazioni speciali, chiavi in mano, frutto di una progettazione condotta a quattro mani con il cliente, una capacità che non possiedono tutti i costruttori di presse, un tempo specializzazione delle aziende italiane del settore. Nel corso degli anni, BMB ha sviluppato isole dedicate al settore automotive, all'elettrodomestico, agli imballaggi e ai casalinghi; la base di partenza sono presse standard,  generalmente  ibride, equipaggiate, secondo i casi,  con più gruppi di iniezione (da 2 a 4), tavola rotante, piani magnetici per il cambio rapido degli stampi, automazioni coadiuvate da robot antropomorfi per le operazioni più complesse. Per alcune applicazioni tecniche, come la fanaleria delle auto, sono stati eseguiti anche interventi di tuning sulla fase di plastificazione.

BMB tavola rotanteUn trend in forte nel settore della trasformazione di materie plastiche è la digitalizzazione dei processi, inizialmente spinta dagli incentivi Industria 4.0, divenuta oggi requisito imprescindibile per una gestione efficiente del reparto di stampaggio. Da tempo le presse BMB escono dalla fabbrica predisposte per la teleassistenza, più recentemente già pronte per l'interconnessione al sistema di gestione della fabbrica (MES). Tutte le macchine utilizzano il protocollo OPC UA per lo scambio dei dati, compatibile con la raccomandazione Euromap 77, lo standard per il settore e sono in grado di integrare facilmente robot e attrezzature ausiliarie, dalla termoregolazione alla deumidificazione, con possibilità di gestione integrata dei parametri e memorizzazione dei dati di produzione su MES aziendale.

BMB ufficio tecnico L'assistenza da remoto può essere anche "attiva": su richiesta del cliente, i tecnici di BMB possono verificare il corretto utilizzo della macchina, consigliare modifiche dei parametri per aumentare la produttività, migliorare la qualità dei pezzi finti o ridurre i consumi energetici. In condizioni estreme, come quelle del lockdown imposto dalla pandemia, è stato persino possibile eseguire il primo avvio della pressa da remoto, senza la necessità di un tecnico sul posto.

Con il contributo di:
BMB
Via Enrico Roselli, 1225125 Brescia – Italy
Tel: +39 030.26.89.811
Fax: +39 030.26.89.880
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bmb@bmb-spa.com

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