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Solo riciclato certificato su PlasticFinder

Il marketplace è certificato "distributore di materie prime plastiche riciclate” per quanto concerne materie prime secondarie, sottoprodotti e plastica da sottoprodotti. A garanzia di acquirenti e venditori per un mercato più trasparente ed etico.

4 febbraio 2020 13:51

plasticfinderPlasticFinder, primo marketplace per la compravendita online di materie plastiche in Italia, ha ottenuto da CSI Cert (gruppo IMQ) la certificazione numero #001 come "distributore di materie prime plastiche riciclate” per quanto concerne materie prime secondarie, sottoprodotti e plastica da sottoprodotti.

Ciò significa che gli utenti di PlasticFinder hanno la certezza che ogni prodotto acquistato (o venduto) sul portale rispetta i requisiti dello standard UNI10667-1 sul riciclo e recupero dei rifiuti di plastica e sottoprodotti di materie plastiche, nell’ottica di garantire trasparenza e tracciabilità ad ogni livello della filiera, dal riciclatore al produttore di compound in plastica rigenerata.

CSI certificatoMATERIE PRIME SECONDARIE. Più brevemente MPS, sono plastiche rigenerate che nella loro vita precedente "sono state rifiuti” di tipo domestico o industriale e che, in seguito a specifiche lavorazioni - che possono essere eseguite solo da aziende autorizzate -, cessano di essere rifiuti e diventano, appunto, Materie Prime Secondarie. La normativa prevede che ciascun lotto di MPS sia corredato da una scheda tecnica (TDS) e da un certificato di analisi conforme a quanto previsto dalla UNI10667, oltre a rispettare gli obblighi di marcatura e di tracciabilità. L’aspetto critico è che materiali venduti oggi come MPS non rispettano sempre tutti i requisiti previsti dalle normative, anche quando idonei dal punto di vista tecnico, e potrebbero essere quindi considerati come “rifiuti” in caso di controlli. Tutte le MPS vendute su PlasticFinder devono rispettare un protocollo certificato di verifica dei requisiti stabiliti dalla norma. Il trasformatore che acquista una MPS sul portale, oltre a visualizzare e scaricare TDS, certificati di analisi e testare le campionature, una volta conclusa l’operazione riceve un certificato CSI Cert "Recycled Plastics, Secondary Raw Materials”.

CSI certificatoSOTTOPRODOTTI DI LAVORAZIONE. Chiamati in gergo scarti o sfridi, sono anche questi definiti e disciplinati dalla normativa UNI10667. Parliamo di matarozze, ritagli e prodotti fuori specifica originati dalle aziende di trasformazione nella loro attività quotidiana, oppure di granuli nel caso di produttori di materie prime o di compound. Per poter essere definiti “sottoprodotti di lavorazione” (con un valore economico e una finalità ambientale) e non “rifiuti” (con un costo di smaltimento) è necessario che questi materiali siano gestiti in azienda secondo la normativa vigente.
PlasticFinder è in grado di aiutare le aziende a gestire al meglio questi materiali e di commercializzarli nel totale rispetto della legge e del mercato. Anche in questo caso, oltre a visualizzare e scaricare TDS e testare delle campionature, si ottiene ad operazione conclusa il certificato CSI Cert “Plastic ByProduct"

CSI certificatoPLASTICA DA SOTTOPRODOTTI. Si tratta di compound contenenti in tutto o in parte materiale riciclato, detti anche eco-compound, spesso dotati di elevate proprietà meccaniche, non distanti da quelle dei corrispondenti polimeri vergini, e per questa ragione utilizzati in applicazioni di alto profilo tecnico. Il fattore critico è che spesso vengono utilizzati nel compounding materie prime secondarie o sottoprodotti di lavorazione privi dei requisiti di legge, soprattutto se acquistati dall’estero. Si perde così la tracciabilità lungo la filiera, requisito essenziale per l’economia circolare, o - ancora peggio - c'è il rischio di utilizzare “rifiuti” per produrre i compound. Il trasformatore che acquista una Plastica da Sottoprodotto su PlasticFinder riceve invece un certificato CSI Cert “Recycled Plastic, Plastic from ByProduct" , oltre a poter visualizzare e scaricare TDS e testare campionature, a garanzia della provenienza del materiale.

RISPETTATE LE 3 R. Con questa iniziativa, PlasticFinder ribadisce l’impegno a garantire il rispetto dei 3 pilastri dell'economia circolare:
1) Ridurre - Reduce: le eccedenze di magazzino del settore possono trovare un nuovo impiego, riducendo la necessità di produrre nuova plastica o gomma.
2) Riutilizzare - Reuse: grazie a PlasticFinder i sottoprodotti di lavorazione possono essere commercializzati e riutilizzati nel rispetto delle normative.
3) Riciclare - Recycle: per vendere e acquistare Materie Prime Secondarie nel rispetto delle normative vigenti.

“L’economia circolare non si basa solo sul riciclo di rifiuti e sottoprodotti di lavorazione - sottolinea Riccardo Parrini, CEO dell’azienda milanese -. Non bisogna infatti dimenticare la riduzione e, soprattutto, il riutilizzo non solo dei manufatti, ma anche dei materiali stoccati e spesso dimenticati nei magazzini delle aziende, eccedenze che possono essere acquistate da un operatore e trovare applicazione al posto di materie prime da produrre ex novo".

Con il contributo di:
PlasticFinder
Via F. de Sanctis,74 - 20141 Milano
www.plasticfinder.it
Tel +39 02 21118692

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