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Il ReCycle si trova online

PlasticFinder si pone come punto di riferimento chi produce e per chi cerca materiali riciclati, oltre che polimeri vergini e seconde scelte.

17 luglio 2019 16:07

PlasticFinder ricicloIl mercato delle materie plastiche ha subito un forte rallentamento nel primo semestre 2019. I prezzi delle materie prime sono scesi per una duplice causa: la riduzione della domanda interna del mercato (in particolare nel settore automotive) accompagnata a grandi volumi di prodotto da importazione extra UE disponibili a prezzi molto competitivi.
In tutti i settori le plastiche riciclate stanno catturando l’attenzione dei buyer e in alcuni casi, come per il R-PET food grade, il valore di mercato del prodotto riciclato ha superato quello della prima scelta vergine. Anche per la PA66 - un materiale che ha subito una forte shortage nel corso degli ultimi 12 mesi - sono iniziate le riduzioni di prezzo dovute ad una minore domanda del mercato automotive che ha sostituito in molte applicazioni questo polimero con la PA6.

MARKETPLACE DIGITALE. Queste informazioni si deducono analizzando i dati di mercato raccolti dalla piattaforma PlasticFinder (www.plasticfinder.it), primo marketplace europeo dedicato alla compravendita di materie plastiche.
“Migliaia di visitatori unici giornalieri e oltre 1.300 utenti aziendali registrati, con transazioni concluse quotidianamente ci consentono di comprendere a fondo l’andamento del mercato, reali prezzi della merce e di relazionarci quotidianamente con moltissime aziende - commenta Stefano Chiaramondia, uno dei fondatori e presidente della start-up milanese -. Questi risultati ci hanno fatto capire che siamo riusciti a colmare uno spazio non presidato, fornendo un servizio per la re-immissione sul mercato di eccedenze di magazzino provenienti da tutta la filiera (produttori/distributori/trasformatori) in modo che possano trovare un nuovo impiego”.

CRESCE IL RICICLATO. Un dato interessante che emerge dai volumi transati sulla piattaforma è l’incremento esponenziale dei prodotti riciclati e rigenerati: nei primi tre mesi del 2019 si è già superato l’intero quantitativo del 2018.
“Il concetto di ReCycle tocca l’industria della trasformazione sia per quanto riguarda i suoi sottoprodotti di lavorazione, che se ben gestiti possono essere nuova materia prima per compounder e altri trasformatori, sia per l’impiego di plastica riciclata come materia prima”, continua Chiaramondia. “Oggi è difficile trovare sul mercato un interlocutore esperto nella distribuzione delle materie plastiche riciclate che possa consigliare e far testare i materiali. PlasticFinder nel tempo è diventato un vero e proprio punto di riferimento sia per chi produce che per chi cerca questi materiali riciclati come scaglie di PET, PP, PE-PP, HDPE, PS oltre a tecnopolimeri come ABS, PC, PA, PMMA, PP ed altri”.

RIGENERATI, MA CONTROLLATI. “Moltissime aziende attive nella rigenerazione di materie plastiche si rivolgono al nostro portale per essere aiutate a canalizzare e vendere in modo appropriato i loro prodotti - continua il presidente di PlasticFinder -, tanto che abbiamo già avviato un processo di certificazione di questi tipi di prodotti sul nostro portale, convinti come siamo che questo possa contribuire alla trasparenza delle transazioni e alla promozione di una aspetto cruciale dell’economia circolare”.
La “certezza” è un tema chiave per il successo dei prodotti riciclati nel mercato, siano da post-consumo o post-industriali derivati da sottoprodotti di lavorazione. Troppo spesso, infatti, vengono commercializzati prodotti privi delle caratteristiche previste dalla normativa UNI 10667 che disciplina materie prime secondarie, sottoprodotti e rifiuti.
Il servizio di Plasticfinder aiuta gli operatori a comprendere e a classificare queste tipologie di materiali, per dare un approccio sicuro al mercato, che non ha solo bisogno di certezze sulla qualità dei prodotti ma anche di rispetto delle norme vigenti.

plasticfinder wiki

PLASTICFINDER WIKI CON I PREZZI MEDI. Sul portale sono da tempo presenti le pagine PlasticFinder Wiki, sorta di enciclopedia online a contenuto libero contenente informazioni relative al mondo delle termoplastiche, dalle principali proprietà ai marchi commerciali, fino a risalire a produttori e distributori. Queste informazioni sono libere e tutti possono contribuire integrando i testi. “Ci rendiamo conto dell’utilità di questa proposta - sostiene Chiaramondia - per il fatto che ogni giorno centinaia di visitatori consultano le pagine Wiki per reperire rapidamente informazioni tecniche e commerciali sui produttori e distributori di un certo polimero”. “Ora - aggiunge - stiamo pensando di completarle con un riferimento ai prezzi medi di mercato, che possiamo ottenere in modo sempre più attendibile non da interviste telefoniche o sondaggi di mercato, ma dai valori effettivi di pubblicazione delle inserzioni di vendita e soprattutto di chiusura di transazioni reali sulla piattaforma”.

Con il contributo di:
PlasticFinder
Via F. de Sanctis,74 - 20141 Milano
www.plasticfinder.it
Tel +39 02 21118692

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