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Digital in chiave green

Economia circolare e digitalizzazione sono due grandi temi che anche l'industria delle materie plastiche sta iniziando ad affrontare concretamente. PlasticFinder ne parlerà a Barcellona a maggio in un convegno AMI.

2 maggio 2019 11:43

plastic finder web economia circolareDa una parte "innovare digitalmente l’industria”, un grande tema che coinvolge la produzione e il risparmio energetico (Industria 4.0), la supply chain e la compravendita delle materie prime; dall’altra parte, l’economia circolare, secondo cui tutte le risorse vanno impiegate al meglio, in modo da evitare sprechi sprechi e tutto possa essere riutilizzato o riciclato (Use-Reduce-ReCycle).

Secondo questo approccio, la digitalizzazione della supply-chain rappresenta uno snodo cruciale per l’intero settore in quanto può apportare sensibili miglioramenti nei processi e nei prodotti offerti. In altre parole, si sta imboccando un percorso che potrebbe condurre a una gestione completamente integrata di approvvigionamenti, produzione e distribuzione, con l’obiettivo di creare un unico ecosistema integrato.

APPUNTAMENTO A BARCELLONA. Ma è possibile coniugare due grandi temi come la digitalizzazione e l’economia circolare? PlasticFinder - primo marketplace europeo dedicato alla compravendita di materie plastiche - avvierà una riflessione su questo tema nel corso del convegno internazionale Polymers Sourcing and Distribution, organizzato da AMI a Barcellona dal 13 al 15 maggio di quest'anno.

RIDURRE LE ECCEDENZE. "Noi di Plasticfinder – sottolinea il CEO Riccardo Parrini – abbiamo fin da subito ritenuto necessario utilizzare il web per aiutare le aziende ad avere un comportamento 'circolare'. Abbiamo puntato prima di tutti sul concetto di 'Reduce', ovvero ridurre l’utilizzo di nuovi prodotti, cercando di utilizzare tutto quello che è già stato prodotto. Proprio per questo motivo, la prima applicazione per cui è nato il nostro portale è la possibilità di re-immettere sul mercato eccedenze di magazzino provenienti da tutta la filiera (produttori/distributori/trasformatori) in modo che possano trovare un nuovo impiego».

plastic finder digital greenDA REDUCE A RECYCLE. Un altro aspetto cruciale, prosegue Parrini, è quello del 'ReCycle', che tocca l’industria della trasformazione sia per quanto riguarda i suoi sottoprodotti di lavorazione – che se ben gestiti possono essere nuova materia prima per compounder e altri trasformatori –, sia per l’impiego di plastica riciclata come materia prima. "Oggi è difficile trovare sul mercato un interlocutore esperto nella distribuzione delle materie plastiche riciclate che possa consigliare e far testare materiali - sottolinea Parrini -. PlasticFinder nel tempo è diventato un vero e proprio punto di riferimento per chi cerca questi materiali riciclati come scaglie di PET, PP, PE-PP, HDPE, PS oltre a tecnopolimeri come ABS, PC, PA, PMMA, PP, ecc".
"Il web ha la capacità di diffondere informazioni in modo semplice e immediato - aggiunge -. Per questa ragione ha modificato la nostra vita tutti giorni. Basti pensare al fatto che non si invia più un fax ma un'e-mail. Le vacanze si prenotano su Internet e non più in agenzia. Persino le case si ricercano solo tramite portali web. Insomma, ogni azione quotidiana è sempre più legata ai servizi dati dalla rete web”. Secondo il CEO di PlasticFinder: "proprio utilizzando il web tutti possono fin da subito fare qualcosa di concreto per l’economia circolare: mettere in vendita le giacenze di magazzino e i prodotti macinati interni, ad esempio”.

CERTIFICATO DI VANTAGGIO AMBIENTALE. Per ogni transazione avvenuta con successo, infatti, Plasticfinder rilascerà un certificato di vantaggio ambientale che attesta il beneficio ambientale conseguito mediante la consegna di un calcolo di LCA. "Facendo qualcosa di concreto per l’ambiente, dunque, non solo si può guadagnare, ma si può anche ricevere un certificato che attesti quanto di buono è stato fatto".
Oggi le materie plastiche sono quotidianamente sotto attacco da parte dei media, che hanno alimentato una particolare avversione dell’opinione pubblica contro questo settore. PlasticFinder vuole comunicare ogni giorno una buona notizia che riguarda le materie plastiche, raccogliendo da tutti gli attori della filiera le informazioni disponibili e diffondendole grazie alla rete.

Con il contributo di:
PlasticFinder
Via F. de Sanctis,74 - 20141 Milano
www.plasticfinder.it
Tel +39 02 21118692

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