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Tecnologia tedesca e ingegneria italiana per il compounding

Coperion Italia opera all’interno del gruppo di Stoccarda come centro di competenza a livello mondiale per la fornitura di linee complete chiavi in mano.

1 gennaio 2019 00:32

Coperion impianto compounding
Il gruppo tedesco Coperion costruisce gli estrusori bivite per compounding a Stoccarda, i dosatori con il marchio K-Tron in Svizzera e negli Stati Uniti, ma non tutti sanno sanno che il centro di competenza per l’alimentazione e il fine linea delle linee complete, chiavi in mano, si trova in Italia, più precisamente a Ferrata dove ha sede Coperion Italia.

Una capacità progettuale che risale agli anni ’90 del secolo scorso, con un nucleo di progettisti e tecnici proveniente da Govoni Plant Group. “Abbiamo iniziato in sei, oggi siamo 85 - spiega Emanuele Falavena, Area Sales Manager per l’Italia di Coperion - e lavoriamo a stretto contatto con la sede tedesca, con la quale condividiamo sistemi di calcolo e specifiche di prodotto, ovunque venga richiesto un impianto completo di estrusione-compounding. Se la parte preponderante della linea, in valore, riguarda alimentazione delle materie prime, fine linea (dalle vasche di raffreddamento in poi), trasporto e confezionamento del prodotto finito operiamo direttamente nel project management per l’intera commessa”. “In ogni caso - aggiunge -. Abbiamo al nostro interno tutte le competenze progettuali necessarie, fino alla programmazione di robot e sistemi di sistemi di automazioneper il packaging e pallettizzazione di fine linea".

Coprion impiantoPER ABRASIVI E CARICATI. Con 85 addetti che presto saliranno a 90 - per la metà ingegneri - Coperion Italia sforna ogni anno una ventina di impianti destinati prevalentemente alla produzione di compound termoplastici rinforzati, PVC ed elastomeri, soprattutto quando è richiesta una specifica competenza sui materiali abrasivi.
Punto di forza del gruppo tedesco, infatti, è la tecnologia LMR di trasporto pneumatico a fase densa, particolarmente indicata per la movimentazione di materiali delicati, abrasivi, o polverosi - come i fibrorinforzati -, poiché può trasportarli su distanze variabili, in modo più concentrato e a bassa velocità: “grazie ad un avanzato sistema di feedback con controllo in retroazione, con un’unica sorgente di aria compressa possiamo trasportare il materiale a tre punti di consegna distanti 10, 30 e 100 metri mantenendo una velocità costante, anche 5-6 metri al secondo rispetto ai 26 m/s o più dei sistemi convenzionali”. Quindi una movimentazione più delicata, accurata e minore polverosità nell’ambiente cosiccome nel prodotto stesso.

Coperion parte impiantoLINEA COMPLETA IN NORD ITALIA. Uno dei più recenti progetti riguarda un compoundatore del Nord Italia, presso il quale Coperion sta installando una linea completa, dopo averne allestite due simili in passato. L'impianto comprende un estrusore bivite Coperion della serie ZSK, con produttività pari a circa 1.000 kg/h, integrato a monte con l’alimentazione automatica dei materiali e, a valle, vasca di raffreddamento, taglio, pellettizzazione e insacco. Il tutto gestito da un unico sistema di controllo in ottica Industria 4.0.
Il sistema di alimentazione è in grado di gestire fino a sette ingredienti (granuli, additivi, cariche e fibre vetro) che vengono prelevati automaticamente da sili o big-bag per alimentare con una sola sorgente di vuoto, mediante un sistema pneumatico con calibrazione, i ricevitori presenti sulla sommità dell’estrusore, che a loro volta sono collegati a sette dosatori K-Tron.
É presente anche un’unità di pre-miscelazione fuori linea, alimentata da uno specifico dosatore. “Si tratta di un tipico impianto di compounding per il mercato europeo - commenta Falavena -, un segmento in ripresa anche in Italia grazie agli incentivi offerti dal piano Industria 4.0, che ha spinto molte aziende a confermare o anticipare gli investimenti rimasti per molti anni nel cassetto”.

INTEGRAZIONE COMPLETA. A differenza di altri impiantisti, Coperion Italia vanta una forte competenza sia negli estrusori (Coperion), che nelle attrezzature per la movimentazione materiali, anche con trasporti in aspirazione e dosatori gravimetrici forniti dalla consociata K-Tron. Coperion stabilimentoCiò significa elevata integrazione tecnologica, possibilità di rivolgersi ad un unico fornitore per la progettazione, costruzione, collaudo e avvio della linea, come pure per la manutenzione (incluso un service 24/24 e la gestione ricambi), aggiornamento e upgrading delle linee ovunque nel mondo. Ma significa anche una più facile interconnessione dei componenti dell’impianto, agevolando l’automazione e il controllo dell’intero processo basato su un unico software / sistema di controllo; partendo dal silo fino al sacco di granulo pronto per la spedizione al cliente.
L’azienda ferrarese offre pure un servizio di progettazione impiantistica per la gestione dei materiali a monte e a valle dell’impianto di trasformazione, anche qualora il cliente decida di utilizzare un estrusore già presente in reparto o di un un costruttore diverso. “Una richiesta che riceviamo sempre meno spesso, poiché i vantaggi di avere un interlocutore unico sono evidenti e tangibili - conclude Falavena -, ma che siamo in grado di esaudire garantendo in ogni caso un elevato livello di servizio pre e post-venditasenza eguali”.

Con il contributo di
Coperion Italia
Via E.da Rotterdam, 25 - 44122 Ferrara
Tel +39 0532.779932
Mail: emanuele.falavena@coperion.com
www.coperion.com

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