Polimerica - portale delle materie plastiche

I nostri sponsor
Cerca nel sito

Fornitori qualificati
Indice Prezzi Spot
INDICE PREZZI SPOT
Ultime 5 News
· Bio packaging per il bio
· Tecnopolimeri Food Grade
· Espanso bio nelle finestre
· Semilavorati più cari
· Extrusion coating in Russia

[ Tutte le news ]
Sondaggio
Announcement
Polimerica now speaks English
Resina fenolica e fibre di carbonio
Scritto dalla redazione [calato]
Materie prime 14 giugno 2004 @ 09:02:11 CEST
Vyncolit ha introdotto una nuova generazione di compositi rinforzati con fibre di carbonio destinata a competere con i tecnopolimeri di fascia alta.

Il prodotto, denominato Vyntec, utilizza una matrice costituita da resina fenolica rinforzata con fibre di carbonio ed è destinato alla sostituzione dei metalli in applicazioni tecniche, in particolare in ambienti aggressivi.

Secondo Willem Lossy, Marketing Manager Europe della Vyncolit: “Vyntec assicura un miglior controllo dei costi in applicazioni che in precedenza erano appannaggio esclusivo di materiali più costosi. Fondamentale, a questo proposito, è il fatto che rispetto a materiali alternativi quali PEI e PEEK, i risparmi sui costi assicurati da Vyntec non sono accompagnati da una riduzione delle prestazioni: i test effettuati dimostrano anzi che le prestazioni di Vyntec possono non solo uguagliare quelle di materiali di costo elevato, ma in molti casi addirittura superarle.”

Utilizzando come rinforzo fibre di carbonio di peso ridotto, Vyntec presenta una densità contenuta (1,35-1,55 g/cm3), che si traduce in un elevato rapporto rigidità/densità.

Inoltre, segnala la società, l’impregnazione ottimale delle fibre di carbonio assicura elevate proprietà termomeccaniche e di resistenza chimica, anche alle alte temperature, mentre le eccellenti caratteristiche tribologiche offrono elevata resistenza all’usura e basso coefficiente d’attrito ad alta temperatura.

Grazie a queste sue proprietà, Vyntec è indicato nella produzione di pezzi interconnessi in movimento, o qualora risulti impossibile o sconsigliabile lubrificare le parti in movimento. E' il caso, per esempio, di rotori e giranti di pompe per vuoto o per fluidi, cuscinetti, elementi di tenuta di motori e impianti frenanti.

Per verificare le effettive prestazioni di Vyntec, il materiale è stato sottoposto a una serie completa di test comparativi effettuati anche su polietereterchetone (PEEK) rinforzato con fibre di carbonio, generalmente considerato uno dei tecnopolimeri termoplastici più avanzati sotto il profilo delle prestazioni.

Secondo Vyncolit: "In tutti i test condotti, tra cui prove di esposizione ad alte temperature e di invecchiamento in carburanti e olii per auto, nonché prove tribologiche (test BOR - Block on Ring), sono state misurate le prestazioni meccaniche e di usura; le prestazioni di Vyntec sono risultati sovrapponibili o sensibilmente superiori a quelle del tecnopolimero termoplastico PEEK".

Sponsor
Sponsor
Sponsor
Battenfeld Italia
Informazioni
I 5 articoli più letti in Materie prime:
·Policarbonato alveolare per serre

·Polipropilene microcaricato
·Resina fenolica e fibre di carbonio
·Nuovi film per il fotovoltaico
·Clariant: il colore parla italiano


Pagina Stampabile  Pagina Stampabile

Segnala questo articolo via Email  Segnala questo articolo via Email
Letto: 24799 volte
Voto medio: 3.03
Voti: 32


Vota questo articolo:

Inutile
Discreto
Utile
Interessante
Molto interessante



In evidenza

Polimerica - Attualità e notizie dal mondo della plastica

Feed XLM Testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano n.710 del 11/10/2004 - Direttore responsabile: Michele Latorre

ISSN 1824-8241 Redazione:redazione@polimerica.it - Editore: Cronoart Srl - P.Iva 03143330961

© 2003-2009 Cronoart Srl - E' vietata la riproduzione di articoli, notizie e immagini pubblicati su Polimerica senza espressa autorizzazione scritta dell'editore. L'Editore non si assume alcuna responsabilità per eventuali errori contenuti negli articoli né per i commenti inviati dai lettori. Per la privacy leggi qui