09 febbraio 2010 @ 10:00:06 CET
Ricercatori spagnoli scoprono come inibire la migrazione dei plasticanti dai manufatti in PVC.
Un team di ricercatori dell'Istituto scientifico e tecnologico dei polimeri di Madrid (ICTP-CSIC), guidato da Helmut Reinecke, è riuscito a bloccare la migrazione dei plastificanti a base di ftalati dai manufatti in PVC. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Macromolecules.
La tecnologia sfrutta il legame covalente dei tioli per mantenere gli ftalati saldamente ancorati alla matrice polimerica, senza alcuna migrazione nell'ambiente, a fronte di una leggera perdita della flessibilità rispetto ai compound attualmente in commercio.
Gli ftalati, tra i più diffusi plastificanti per PVC, sono stati messi sotto accusa per presunti effetti dannosi sul sistema endocrino e banditi in alcuni stati del Nord America nella produzione di articoli destinati all'infanzia. La tecnologia sviluppata dal Prof. Reinecke potrebbe garantire la necessaria sicurezza in applicazioni sensibili quali giocattoli, articoli medicali e imballaggi. Oltre agli aspetti legati alla salute, inibendo la migrazione degli ftalati si ridurrebbe anche la perdita di elasticità dei manufatti col passare del tempo.
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