08 febbraio 2010 @ 08:33:39 CET
La rassegna di tecnologie per la nautica accende i riflettori su efficienza e biomateriali.
Apre i cancelli il mercoledì prossimo, 10 febbraio 2010, l'ottava edizione di Seatec, Rassegna internazionale di tecnologie, subfornitura e design per imbarcazioni, yacht e navi, dove anche quest'anno saranno protagonisti i compositi a matrice polimerica.
A questi materiali è dedicato un seminario di approfondimento tecnico (“Compositi e nautica: un binomio vincente”), articolato su tre giornate, e un'ampia area espositiva, che gli organizzatori dell'evento definiscono una “mostra nella mostra”, anticipazione di quello che avverrà l'anno prossimo con l'integrazione della manifestazione Compotec.
Nel corso del convegno si parlerà di aspetti tecnologici legati alla costruzione di imbarcazioni, di biocompositi e rinforzi naturali, fino a mettere a confronto le matrici polimeriche più diffuse: poliestere, vinilestere ed epossidica. Non mancherà una dimostrazione della tecnologia di infusione.
La sostenibilità ambientale sarà uno dei temi dell'edizione 2010. Coinvolgerà aspetti legati ai sistemi di propulsione, più efficienti e silenziosi, senza dimenticare i materiali naturali, tra i quali il bambù, oggetto della ricerca “Bamboo Power” dello Studio Olivari e di una barca realizzata dal cantiere Nautico Soleri. Un altro tema di interesse sarà l'ecodesign, che considera fin dalla progettazione, lo smantellamento della barca a fine vita; a tale proposito sarà presentato il Progetto Somain (Sottosistemi e materiali innovativi per la gestione integrata del ciclo di vita delle unità da diporto), promosso da Na.Vi.Go. Scarl, Centro per lo sviluppo e innovazione della nautica toscana.
L'edizione 2008 è stata visitata da circa 12mila operatori del settore.
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