02 febbraio 2010 @ 09:11:47 CET
Effetto incentivi: immatricolazioni +30%, ma gli ordini iniziano a vacillare.
Con 206.341 autoveicoli immatricolati, il mese di gennaio mette a segno un incremento del 30,2% sullo stesso mese dello scorso anno, un risultato che Anfia, associazione dei costruttori italiani di auto, imputa alla coda di ordini dei mesi scorsi, che, per beneficiare degli incentivi 2009, devono tramutarsi in immatricolazioni entro il mese di marzo.
"Quando il portafoglio di inevasi verrà smaltito, senza un’uscita graduale dalla fase degli incentivi ci si può attendere un crollo del mercato - dichiara Eugenio Razelli, Presidente Anfia -. Analisi confermata anche dall’attuale trend negativo degli ordini, in calo del 10% a confronto con un gennaio 2009 dagli ordini già bassissimi (-32,1%). E in assenza di interventi, questo ci porterà verso la soglia di 1.700.000 unità immatricolate a fine anno".
Le marche nazionali segnano a gennaio una crescita del 30,6% per un totale di 66.634 unità. In lieve rialzo anche la quota di penetrazione, passata dal 32,2% al 32,3%.
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