19 dicembre 2007 @ 09:15:46 CET
Ricercatori di Padova e Napoli si aggiudicano i due premi da 300.000 euro con progetti su nanotecnologie e schiume isolanti.
La terza edizione di Nanochallege e Polymerchallenge, la prima business plan competition a livello mondiale su nanotecnologie e materiali polimerici avanzati, organizzata da Veneto Nanotech, è stata vinta da un gruppo di ricercatori dell’Università di Padova (Ananas), con un progetto di nanomedicina, e da un team dell'Università di Napoli (Hypucem), ideatori di una schiuma in grado di aumentare del 30% l’isolamento termo-acustico.
Il progetto del team padovano apre una nuova frontiera nel settore della diagnostica e della terapia di una serie di malattie tra cui diversi tipi di tumore. La tecnologia scoperta e brevettata dai vincitori riguarda alcune nanoparticelle che permettono alla poli-avidina, una proteina a sintesi naturale già utilizzata nella medicina a livello mondiale, di quadruplicare le proprie potenzialità sia diagnostiche che terapeutiche.
La soluzione tecnologica proposta da Hypucem nell'ambito del premio Polymerchallenge, categoria dei materiali polimerici avanzati, è una speciale schiuma di materiale ibrido, a base poliuretanica, che può essere spruzzata direttamente sui muri di casa e ridurre in questo modo del 30% la dispersione di calore e la diffusione di rumore.
La novità del nuovo materiale è quella di mettere insieme le proprietà del cemento e quelle della schiume polimeriche: è infatti dura, resistente al fuoco e all’acqua, ma allo stesso tempo è in grado di fornire isolamento termo-acustico all'edificio.
Per il team di Hypucem, tutti italiani e provenienti da diverse università del Sud Italia, si tratta adesso di dar vita ad un’azienda, che in questo caso avrà la sede a Napoli all’interno del Distretto IMAST e che dovrà essere in grado di far percepire al mercato il valore innovativo del nuovo materiale.
|