14 luglio 2006 @ 08:24:19 CEST
Il premio di Legambiente è andato a Maserada sul Piave (TV). Torino vince tra le grandi città. Un premio speciale per gli acquisti verdi.
Il Veneto si riconferma anche quest'anno ai vertici dell'efficienza ambientale in termini di gestione integrata dei rifiuti: è infatti Maserada sul Piave, un Comune della provincia di Treviso con 7.500 abitanti, il vincitore del concorso Comuni Ricicloni promosso da Legambiente, raccogliendo l'eredità di un altro Comune della stessa Provincia, Roncade, che aveva ottenuto il primo posto lo scorso anno.
La premiazione è avvenuta mercoledì scorso a Roma, in occasione del convegno "La revisione del nuovo Codice dell'Ambiente per lo sviluppo delle raccolte differenziate", a cui hanno partecipato il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, il presidente della Commissione Ambiente della Camera dei deputati Ermete Realacci, il direttore generale di Legambiente Francesco Ferrante, il presidente del Conai Roberto De Santis, il presidente di Federambiente Daniele Fortini, il presidente di FiseAssoambiente Pietro Colucci, il presidente di Assorecuperi Marco Calderazzo, il presidente di Cobat Giancarlo Morandi e il vicedirettore di Legambiente Andrea Poggio.
All'edizione 2006 hanno partecipato oltre 2mila comuni, di cui ben 855 si sono guadagnati il titolo di “riciclone” (+11,5% rispetto al 2005). Tutte trevigiane le prime cinque classificate tra i comuni sopra i 10mila abitanti del Nord: Preganziol, San Biagio di Callalta, Spresiano, Ponzano Veneto e Casale sul Sile. Al sesto posto entra un comune lombardo, Alzano Lombardo (BG), seguito da altri quattro comuni veneti.
Al centro, tra i comuni over 10mila, emergono le città toscane, sebbene siano sostanzialmente ferme ai risultati di cinque anni fa: San Casciano Val di Pesa (FI), San Miniato (PI), Capannori (LU) e Montemurlo (PO) occupano i primi quattro posti, seguiti da Gubbio (PG). Al sud la disfida è invecetutta tra Campania e Sardegna: vince Bellizzi (SA), seguita da Ozieri (SS), da Mercato San Severino (SA), Terralba (OR) e Macomer (NU).
Cambia poco nella classifica delle grandi città: nuova entrata - e unica riciclona tra le metropoli- è Torino con il 35,7% di raccolta differenziata. Milano e Firenze sfiorano il 30%, mentre sono ancora lontane da un risultato all'altezza del loro blasone Roma, Palermo e Napoli.
"Fotografiamo ancora una volta un Paese non sincronizzato, con un nord che migliora risultati spesso già eccellenti e un sud che, salvo alcuni sporadici casi, fatica a ingranare la marcia giusta presentando un quadro d'insieme desolante", ha dichiarato Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente".
"La raccolta differenziata è ormai in metà dell'Italia l'architrave del trattamento moderno dei rifiuti urbani, ma il rischio di una battuta d'arresto viene dal decreto legislativo 152 (la famigerata legge delega) – ha commentato Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente - Troppi i trucchi all'italiana, come quelli che equiparano il riciclaggio al recupero energetico o che considerano la plastica da petrolio come energia rinnovabile. Ci appelliamo al nuovo governo perché allinei la normativa italiana a quella di tutta Europa e dia impulso, senza scorciatoie, ad un moderno sistema industriale di trattamento degli scarti".
Per quanto concerne la raccolta della plastica, categoria sponsorizzata da Corepla, al Nord è stato premiato il Comune di Milano, al Centro quello di Latina, mentre al Sud quello di Polla, in Provincia di Salerno. Una menzione speciale è andata alla Regione Piemonte in considerazione della crescente rilevanza assunta dalle forme di gestione aggregate.
Infine, quest'anno è stato assegnato anche il premio speciale per il miglior acquisto verde, promosso in collaborazione con IPPR, Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo. Sono stati premiati i Comuni di Gorizia (Nord), Capraia e Limite (Centro) e Brindisi (Sud). Quest'ultimo è impegnato da anni sul fronte del Green Public Procurement con l’acquisto di prodotti in “plastica riciclata” per l’arredo urbano con particolare riferimento alle isole ecologiche e all’allestimento delle “zone sosta” dell’area portuale.
Vedi anche: Dossier completo "Comuni Ricicloni 2006" su Ecosportello
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