26 aprile 2005 @ 08:34:26 CEST
Equipolymers sta sviluppando un nuovo processo per la riconversione chimica di PET post-consumo.
E' in fase di studio presso Equipolymers un nuovo processo per la riconversione chimica del PET post-consumo nei suoi elementi base - glicole e acido tereftalico - che una volta purificati potrebbero essere riutilizzati, insieme con PTA vergine, per produrre nuovamente polietilen-terefetalato.
Secondo quanto afferma Equipolymers, i primi risultati degli studi, che vedono coinvolte anche altre aziende del settore (si fanno i nomi di Clariant, Gruppo Mossi & Ghisolfi, Tecnimont ed Ecosol), sono molto promettenti, ma sarebbero necessarie ulteriori analisi approfondite per valutare la fattibilità tecnica ed economica del processo.
Rispondendo ad alcune indiscrezioni giornalistiche, che davano per imminente la costruzione di un impianto in Sardegna, la società ha ribadito che non è stata presa ancora nessuna decisione riguardo alla realizzazione in tempi brevi di un'unità produttiva, né alla sua eventuale localizzazione.
Equipolymers è una joint-venture paritetica tra Dow Chemical e la kuwaitiana Petrochemical Industries Company (PIC), consociata di Kuwait Petroleum Corporation. La società, con sede operativa a Zurigo (Svizzera), dispone di impianti PET e PTA a Ottana (Nuoro) e Schkopau (Germania).
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