Incontro in Provincia per definire il futuro dell'azienda bresciana. Nel frattempo HT Italy raggiunge un'intesa con i sindacati.
Dopo aver raggiunto l'altro ieri un accordo con i lavoratori della MIR, HT Italy si presenta questa mattina ad una riunione indetta presso la sede della Provincia di Brescia con buone possibilità di spuntarla sul gruppo Prima, l'altro contendente in corsa per rilevare il costruttore bresciano di presse ad iniezione.
L'intesa con Fiom-Cgil conferma, a grandi linee, quanto contenuto nel piano industriale presentato da HT Italy al curatore fallimentare, ovvero il mantenimento della produzione nello stabilimento di Via Sondrio, a Brescia, l'assunzione immediata di 27 lavoratori, con la prospettiva di assorbire ulteriori addetti con la ripresa a regime della produzione (nel frattempo è prevista, per i lavoratori in esubero, la cassa integrazione per un anno).
Infine, HT Italy non rileverà solamente il marchio o il ramo d'azienda, ma l'intera società e le strutture produttive, che saranni trasferite alla nuova proprietà con un'asta (che si terrà presumibilmente nel mese di settembre) e non attraverso procedure di concordato fallimentare.
Il piano industriale presentato da HT Italy prevede una riorganizzazione del portafoglio presse: le versioni per gomma e termoindurenti saranno vendute con il marchio Wave, quelle di piccola e media taglia per termoplastiche saranno targate Haitian (di cui HT Italy è il distributore italiano), mentre della MIR resteranno in produzione le macchine speciali e di grande tonnellaggio.
I giochi non sono però ancora chiusi: alla riunione di oggi in Provincia saranno presenti i rappresentanti del gruppo Prima (oltre al curatore fallimentare e al sindaco di Brescia), decisi anch'essi a siglare un'intesa con i sindacati. Pietro Nicolazzi, Amministratore di HT Italy, raggiunto telefonicamente ieri pomeriggio, si è dichiarato ottimista sulla possibilità di acquisire il controllo dell'azienda bresciana in tempi brevi.
Da dirimere oggi c'è anche la vertenza tra i rappresentanti della Fiom e la IMG di Gussago, recentemente acquisita dal gruppo Prima, attiva nella manutenzione delle presse MIR, ma che - secondo i sindacati (che minacciano un esposto al Tribunale di Brescia) - condurrebbe all'interno alcune lavorazioni che dovrebbero essere di esclusiva competenza MIR.
AGGIORNAMENTO: MIR va all'asta in settembre