Chimici al Lingotto

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In agosto si terrà a Torino il congresso mondiale della chimica.

Il 41esimo Congresso Iupac sulla chimica si svolgerà quest'anno a Torino, dal 5 all'11 agosto 2007, all'interno del Centro congressi del Lingotto.

L'evento è organizzato dall'International Union of Pure and Applied Chemestry (Iupac) in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, la Società Chimica Italiana, l'Istituto nazionale di ricerca metrologica, l'Università e il Politecnico di Torino e l'Università degli Studi del Piemonte orientale.

Iupac è un'organizzazione internazionale dedita al progresso della chimica. Ne fanno parte le società chimiche nazionali che si riuniscono periodicamente per aggiornare le regole riguardanti la nomenclatura chimica degli elementi e dei composti.

Per informazioni: Iupac 2007



 

Ore decisive per MIR

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Incontro in Provincia per definire il futuro dell'azienda bresciana. Nel frattempo HT Italy raggiunge un'intesa con i sindacati.

Dopo aver raggiunto l'altro ieri un accordo con i lavoratori della MIR, HT Italy si presenta questa mattina ad una riunione indetta presso la sede della Provincia di Brescia con buone possibilità di spuntarla sul gruppo Prima, l'altro contendente in corsa per rilevare il costruttore bresciano di presse ad iniezione.

L'intesa con Fiom-Cgil conferma, a grandi linee, quanto contenuto nel piano industriale presentato da HT Italy al curatore fallimentare, ovvero il mantenimento della produzione nello stabilimento di Via Sondrio, a Brescia, l'assunzione immediata di 27 lavoratori, con la prospettiva di assorbire ulteriori addetti con la ripresa a regime della produzione (nel frattempo è prevista, per i lavoratori in esubero, la cassa integrazione per un anno).

Infine, HT Italy non rileverà solamente il marchio o il ramo d'azienda, ma l'intera società e le strutture produttive, che saranni trasferite alla nuova proprietà con un'asta (che si terrà presumibilmente nel mese di settembre) e non attraverso procedure di concordato fallimentare.

Il piano industriale presentato da HT Italy prevede una riorganizzazione del portafoglio presse: le versioni per gomma e termoindurenti saranno vendute con il marchio Wave, quelle di piccola e media taglia per termoplastiche saranno targate Haitian (di cui HT Italy è il distributore italiano), mentre della MIR resteranno in produzione le macchine speciali e di grande tonnellaggio.

I giochi non sono però ancora chiusi: alla riunione di oggi in Provincia saranno presenti i rappresentanti del gruppo Prima (oltre al curatore fallimentare e al sindaco di Brescia), decisi anch'essi a siglare un'intesa con i sindacati. Pietro Nicolazzi, Amministratore di HT Italy, raggiunto telefonicamente ieri pomeriggio, si è dichiarato ottimista sulla possibilità di acquisire il controllo dell'azienda bresciana in tempi brevi.

Da dirimere oggi c'è anche la vertenza tra i rappresentanti della Fiom e la IMG di Gussago, recentemente acquisita dal gruppo Prima, attiva nella manutenzione delle presse MIR, ma che - secondo i sindacati (che minacciano un esposto al Tribunale di Brescia) - condurrebbe all'interno alcune lavorazioni che dovrebbero essere di esclusiva competenza MIR.

AGGIORNAMENTO: MIR va all'asta in settembre


 

Compositi a fibra lunga

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LNP amplia la gamma dei compositi rinforzati con fibre lunghe serie Verton.

Sono quattro i nuovi gradi presentati dalla società del gruppo General Electric: Verton Xenoy per applicazioni strutturali nell’auto (a base della resina GE Xenoy); Verton WF (a base di GE Valox) per componenti auto e nautica; Verton MFX Concentrate (PP rinforzato con 70% fibre vetro); Verton UF (a base di PPA), per applicazioni soggette ad alte temperature, per esempio componenti sottocofano.

I compositi Verton sono prodotti con un processo di poltrusione proprietario. La serie comprende anche gradi a base di PA 6 e 66, di polipropilene e di altri tecnopolimeri.

 

Stop ai corrispettivi per il recupero energetico

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Lo ha deliberato Il Consiglio d’amministrazione di Corepla, in seguito alle sentenze della Corte di Giustizia europea in materia di smaltimento e recupero.

Dal sito di Fise, la Federazione delle imprese di servizio (www.fise.org), si apprende che il Consiglio d’Amministrazione di Corepla - Il consorzio per la raccolta della plastica - ha deliberato la sospensione con accantonamento dei corrispettivi per il recupero energetico dei rifiuti di imballaggio in plastica, riconosciuti fino ad oggi in base all'Accordo Anci-Conai.

La decisione, unilaterale e non preannunciata - si legge - comporterà ripercussioni negative per le aziende interessate, vincolate a impegni contrattuali con le amministrazioni locali.

La presa di posizione di Corepla segue quella di Comieco (il consorzio che si occupa del recupero della carta) che già da qualche tempo ha bloccato i corrispettivi per il recupero energetico poiché ha raggiunto gli obiettivi di riciclo.

 
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