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Alleggerire con le microcapsule termoespandenti

Raiex utilizza la tecnologia Advancell di Sekisui per produrre con il marchio Raifoam masterbatches e dispersioni liquide per un vasto campo di applicazioni tecniche.

23 novembre 2016 14:27

Raiex suole espanseLa collaborazione tra la piemontese Raiex, azienda del gruppo Arcoplex, e la multinazionale giapponese Sekisui Chemicals è in atto ormai da qualche anno con reciproca soddisfazione: partita con un accordo di fornitura delle microcapsule termoespandibili Advancell EM, che Raiex utilizza nei propri masterbatches Raifoam, è stata poi estesa alla distribuzione delle perle in polvere per compounding sull’intero territorio nazionale, in regime di esclusiva.

COME FUNZIONA L’ESPANSIONE. Le microsfere sono composte da un sottile involucro acrilico contenente isopentano, che vengono disperse in polvere (soprattutto nel caso di PVC e gomme termoplastiche ), masterbatches a base EVA o - con un processo sviluppato da Raiex - anche in forma liquida. Sono quindi facilmente gestibili in termini di logistica, movimentazione, manipolazione e alimentazione alle macchine, siano estrusori o presse ad iniezione.
Una volta attivate dal calore, in fase di plastificazione, le microsfere aumentano il loro volume da 30 a 80 volte rispetto a quello iniziale, creando una struttura espansa a cellule chiuse e molto omogenea, che rende il manufatto più leggero, risultato che si ottiene senza l’utilizzo di attrezzature dedicate o modifiche delle macchine, come nel caso di altri processi di espansione fisica. E non essendo un’espansione chimica, non si verificano problemi di compatibilità con la matrice del polimero a cui vengono aggiunte. Senza contare che non agendo mediante espansone gassosa, la qualità superficiale del manufatto non viene intaccata e - anzi - si può ottenere una sorta di effetto soft-touch.

Raiex_tappiNUMEROSE APPLICAZIONI. “Selezionando i gradi più appropriati in base alla resina di utilizzo, alle temperature di trasformazione del polimero e di attivazione del tipo di Advancell, si possono ottenere manufatti espansi con cellulazione estremamente regolare senza alcun difetto superficiale, interazione o viraggio della tonalità di colore e con densità estremamente ridotta - spiega Roberto Bocca di Raiex -. Per applicazioni o processi di trasformazione più complessi, siamo in grado di formulare con il cliente master su misura”.
Le microsfere possono essere aggiunte a diversi polimeri, con l’unico limite della temperatura di trasformazione, che non può superare i 230°C, anche se i migliori risultati si ottengono con materiali morbidi. La concentrazione, in base alla densità desiderata, varia tra l’1-2% e il 5-6%. Le principali applicazioni finali sono suole per calzature, cavi, tappi sintetici, lastre, carta da parati, elementi sottoscocca, rivestimenti; nel compounding trovano impiego con resine SBS, SEBS, PVC, EVA, PP oppure gomme. “Ci sono ancora molti campi da esplorare nell’alleggerimento dei manufatti - nota Bocca -. Uno dei più interessanti, oggi in fase di sviluppo avanzato, riguarda i pannelli porta e plance per automotive”.

ANCHE IN FORMA LIQUIDA. Particolarità dell’azienda piemontese è la possibilità di fornire le microsfere disperse in un liquido, che può essere un plastificante o un olio minerale, particolarmente utile in alcune applicazioni, come lo stampaggio di tappi espansi in finto sughero con presse rotative. Oltre ad una maggiore disperdibilità, che si traduce in una maggiore omogeneità del fuso, questa soluzione presenta anche altri vantaggi: “Gli espandenti liquidi non sono basati su polimeri che, in taluni casi, possono interferire con le caratteristiche finali del manufatto - nota Bocca -. Possono quindi essere utilizzati con tutti i termoplastici ovviando al problema di dover utilizzare master diversi in funzione del tipo di prodotto. Ma c’è una altra ragione che spinge verso questa forma: gli espandenti in forma liquida richiedono un minor tenore di microsfere rispetto a quelli in granulo tradizionali, perché non subiscono una degradazione termica in fase di masterizzazione, ottenendo così una maggior efficacia”.

Raiex logoLA SOCIETÀ. Raiex nasce a Biella nel 1983 come distributore di Eigenmann & Veronelli, con la quale ha collaborato attivamente per 20 anni. Negli anni ha poi operato in qualità di agente per importanti società del settore delle materie plastiche, quali Ultrapolymers e Vamp Tech, arrivando ad avviare un’attività di commercializzazione in proprio di polimeri termoplastici di prima e seconda scelta.
Nel 2011 la società piemontese entra a far parte del Gruppo Arcoplex, una sinergia strategica che ha permesso alla società di implementare la penetrazione di mercato e di valorizzare il proprio know-how. L’azienda è partner commerciale di alcuni produttori internazionali, tra cui la giapponese Sekisui, produttore di microcapsule termoespandibili, e la turca Vatan Plastik, produttrice di compound caricati per il settore del film.
Oggi Raiex è l’unico produttore di additivi espandenti in forma liquida, le cosiddette “paste espandenti”, innovativo prodotto con molteplici sbocchi applicativi.

Con il contributo di:
Raiex Spa
via Pietro De Mosso, 27 - Biella (BI)
Tel. +39 015.355573 - Fax. +39 015.355574
www.raiex.it

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